
L’Associazione Culturale 3 Confini in collaborazione con il Centro Anziani propone anche quest’anno una giornata per gustare insieme gli antichi sapori, passeggiare e scoprire le tradizioni del posto!
Ti aspettiamo Sabato 5 novembre per vivere e condividere l’amore per la natura e le cose genuine.
L’appuntamento è alle ore 9:00 in Piazza P. Baccelli ( P.zza della Pescara ) Partenza alle 9:30, il rientro è previsto per metà pomeriggio.
Giunti al castagneto verrà organizzato sul posto il pranzo a base di polenta con salcicce e spuntature, broccoletti, vino e dolci.
La quota di partecipazione è di 15,00 Euro ( bambini fino a 10 anni gratuiti ) In caso di brutto tempo la Polentata si effettuerà nella Sala Baronale del Comune di Capranica Prenestina
Acquisto Ticket:
(Solo Polentata)
Vapoforno Di Michele Marino
Via sulle mura n°200 - Tel: 06 9584166 - 00030 Capranica Prenestina (RM)
Taverna Hieronymus
Via F.lli Bossi n°25 - Tel: 06 9574947 - 00030 Capranica Prenestina (RM)
(Passeggiata e Polentata)
Sede Associazione Culturale 3 Confini
Piazza Aristide Frezza n°12
Info:
www.capranicaprenestina.eu
capranicaprenestina@gmail.com
Fabriani Clemente 339/2163089
Mazzi Fabio 347/6862162
La fibula prenestina
la ricerca restituisce l’autenticità al discusso reperto e dignità ai suoi scopritori

Nel 1887 l’archeologo W.Helbig presenta agli studiosi la fibula prenestina, una spilla d’oro di artigianato etrusco che- assicura l’archeologo- fa parte del corredo funebre della tomba Bernardini,
venuta alla luce grazie agli scavi effettuati a Palestrina nella necropoli della Colombella.
La fibula di elevata raffinatezza, datata VII sec. a. C. mostra secondo l’archeologo un’iscrizione in latino arcaico su cui, scorsa da destra a sinistra, si legge “Manio med fhe fhaked Numasioi” che in
latino classico è”Manius me fecit Numenio”cioè “Manlio mi ha fatto per Numenio”.
La spilla da quel momento diventa per il mondo scientifico una vera e propria pietra miliare in quanto risulta essere il primo documento di quel linguaggio arcaico da cui si svilupperà il latino classico.
Nel 1980 la studiosa Guarducci dell’Università di Urbino dimostra attraverso una Memoria lincea che la fibula prenestina, esposta al Museo Pigorini, è un falso confezionato dallo stesso Helbig con
la complicità di un suo amico antiquario Francesco Martinetti nel 1886.
La Guarducci è giunta a questa conclusione sulla scorta di ricerche scientifiche e di un vera e propria inchiesta sul mondo antiquario di fine ottocento.
Helbig è un famoso etruscologo ed epigrafista, per i Musei di Roma ha prodotto un catalogo colossale, è stato una figura eminente dell’Istituto Germanico della capitale da cui si è dimesso nel
1887 perché non ne è stato nominato direttore. E’ rimasto tuttavia un raffinato studioso, intessendo fitte e disinvolte relazioni con il mondo antiquario di quegli anni.
Secondo la Guarducci dunque le indiscusse capacità di Helbig di confezionare, sulla base delle teorie della linguistica storica dell’epoca, un’iscrizione latino arcaica, le conoscenze e le relazioni
più o meno cristalline dell’antiquario Martinetti, di cui è amico, con i collezionisti del tempo hanno prodotto il falso storico della fibula.
La delusione è forte per gli studiosi del settore, tuttavia le ricerche continuano: si riprendono le analisi scientifiche sul reperto e sulla struttura fisica della spilla tanto da poter far affermare al restauratore della Sapienza, Formigli l’autenticità della fibula con qualche dubbio ancora sull’iscrizione.
Grazie alle ricerche della prof.ssa Annalisa Franchi De Bellis dell’Università di Urbino e a quelle tecnico scientifiche della chimica Daniela Ferro dell’Università La Sapienza si è fatta finalmente chiarezza e si è ristabilita la verità sulla Fibula prenestina.
La prof.ssa Franchi De Bellis nel 2009 lavora sui risultati della ricerca della Guarducci sul mondo antiquario, alcuni argomenti le appaiono a dir poco discutibili. Non si spiega, ad esempio, perché Martinetti abbia regalato la fibula allo Stato italiano anziché vendergliela, come ci si aspetterebbe da un’operazione progettata da falsari per ovvi fini di lucro.
Soprattutto le confutazioni si basano su nuove analisi e nuovi riscontri filologici e scientifici.
La recente scoperta di epigrafi falische (i Falisci hanno origini comuni ed una lingua analoga ai vicini latini), che non potevano essere conosciute dalla Guarducci ed ancor meno da Helbig, avvalorano l’autenticità dell’espressione “fhe fhaked”(fece) presente nell’iscrizione, considerata invece arbitraria e quindi falsa dalla precedente studiosa.
Gli approfondimenti condotti recentemente dalla chimica Daniela Ferro riguardano la struttura della fibula composta da 12 pezzi anche piccolissimi e per ciascuno di questi l’artigiano etrusco che l’ha realizzata ha utilizzato una lega in oro, rame e argento con diverse percentuali a seconda della funzione, di volta in volta più o meno elastica, più o meno resistente, maggiormente precisa come per la cerniera.
Inoltre la cristallizzazione cui va soggetto l’oro nel corso del tempo è risultata uniforme su tutto il monile, anche sulla riparazione di una piccola frattura a metà della staffa cui è stata sottoposta anche sull’iscrizione, che nasce quindi con il gioiello.
La fibula è autentica, non ci sono più dubbi ma si aprono altri interrogativi, fonte di ulteriori studi ed approfondimenti: chi è Manios, l’artigiano o il committente del lavoro, l’oggetto proviene da Praeneste, fa parte di un corredo funebre o veniva utilizzato nella vita quotidiana?
A me piace pensare che un certo Numerio in un anno imprecisato del VII sec. a. C, appartenente alla classe mercantile di una Praeneste ormai consapevole del suo ruolo per la felice posizione geografica a crocevia tra il nord ed il sud del Lazio in un percorso che allora era il mondo, al mattino nell’indossare le sue vesti, le ornasse con l’elegante fibula appena cesellata da un esperto artigiano orafo etrusco che ha da poco tempo aperto il suo laboratorio in città.
S.F
Pubblicato in: News da Stefania F.
L'Associazione Turistica Pro-Loco di Capranica Prenestina presenta:
3° Edizione FORMAGGI E FUNGHI DEI MONTI PRENESTINI

15 OTTOBRE SABATO
ore 11,00 visita alla Chiesa della Maddalena e al Santuario Madonna delle Grazie
ore 13,00 degustazione di un piatto tipico
ore 15,00 rappresentazione e lavorazione "il latte dalla stalla alla tavola" per ottenere il formaggio tipico dei Monti Prenestini
ore 16,00 mostra di animali che producono il latte
ore 17,00 degustazione di vini del territorio e bruschettata
16 OTTOBRE DOMENICA
ore 8,00 appuntamento in P.zza P. Bacelli, per l'escursione guidata alla ricerca di funghi nei Monti Prenestini
ore 11,30 conferenza sulla prevenzione degli avvelenamenti e mostra micologica
ore 13,00 degustazione di un piatto tipico di Capranica
ore 15,00 visita al Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini
ore 17,00 degustazioni di vini del territorio e bruschettata.
E' uscito il Bando 2011 - Volontari di Servizio Civile Per il Museo Civica Naturalistico di Capranica Prenestina.
Data di scadenza per la presentazione della domanda: 21 ottobre 2011 - ore 14.00
Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per il Servizio Civile Nazionale, pena l'esclusione. La domanda può essere scarita dal sito del Servizio Civile Nazionale, nella sezione "Bandi SCN".
Uscirà il 7 ottobre Cara, ti Amo… di Gian Paolo Vallati, "commedia maschilista che piacerà alle donne". Prodotto e distribuito da AXEfilm, vincitore del RIFF 2011 e in concorso al festival Maremetraggio di Trieste, il film con Angelo Orlando, Luciano Scarpa, Alessandro Procoli, Massimiliano Franciosa, Emma Nitti, Sara Ricci, Nina Torresi, Elda Alvigini, Lidia Vitale, Elisabetta Pellini, Elisa Alessandro, Virginia Raffaele e Gianmarco Tognazzi racconta, con ironia e leggerezza, il perenne e universale conflitto uomo-donna, osservato finalmente dal punto di vista maschile.
Rosario, Stefano, Paolo e Raffaele sono quattro amici quarantenni alle prese con un dilemma esistenziale: non si può vivere senza le donne, ma non è neanche possibile viverci assieme. Eppure il loro destino, come quello di tutti gli uomini eterosessuali in età adulta, è di relazionarsi con l'universo femminile.
Un'impresa complicata a cui, però, non sanno rinunciare.
Perché in fondo "…tra l'astinenza e l'amore eterno esiste tutta una vasta gamma cromatica di sfumature". Con questa consapevolezza gli amici si trovano coinvolti in situazioni assurde, comiche o semplicemente surreali, in cui possibili fidanzate, amiche o amanti di una notte giocano un ruolo decisamente rilevante.
Per vedere il trailer:
http://www.vimeo.com/29424135
http://www.axefilm.it
Fonte…
Il 22 agosto 2011 si è svolta la 10^ Donazione del sangue a Capranica Prenestina che come al solito ha visto un’alta affluenza di donatori già dalle prime ore della giornata, facendo registrare un incremento significativo rispetto allo scorso anno. In totale sono stati 59 i donatori che hanno potuto donare, più di 20 quelli che per vari motivi sono stati esclusi; alcuni di questi non l’hanno presa bene, ma l’ospedale sempre attento alla salute dei donatori spesso rinuncia ad una donazione in più a denti stretti considerata la necessità del momento ma non intende in alcun modo mettere a repentaglio la salute dei donatori, considerata anche la temperatura del mese di agosto, qualora non vi siano le condizioni o vi sia anche il minimo dubbio.
Abbiamo acquisito 22 nuovi donatori provenienti per la maggior parte dai paesi limitrofi dove il nostro gruppo si sta radicando sempre di più nel territorio dei monti prenestini divenendo una realtà locale che la gente comincia a riconoscere ed apprezzare; ciò si denota soprattutto nei giorni precedenti la donazione quando si va in questi paesi ad affiggere le locandine della donazione: la gente ti riconosce, si sofferma a leggere, si ricorda di averle viste negli anni precedenti o in altri paesi o esercizi commerciali e ti incoraggia ad andare avanti assicurandoti di passare la voce a qualche donatore che si conosce.
In questi primi dieci anni di vita del nostro gruppo sono state raccolte 500 donazioni esatte tra quelle effettuate a Capranica, o all’ospedale Bambin Gesù, o presso altri gruppi esterni come il nostro ma comunque sempre afferenti al B.Gesù e sempre da parte di donatori del nostro gruppo; al riguardo si ricorda che l’ospedale dispone di circa cento gruppi esterni che organizzano raccolte a Roma e provincia nei fine settimana e consultando il sito del B. Gesù e scorrendo la pagina in basso a destra è possibile sapere le raccolte esterne del mese in corso e magari andare a donare in quella più vicina alla propria abitazione senza raggiungere l’ospedale che soprattutto per chi abita in provincia è abbastanza lontano.
E’ un risultato importante quello che abbiamo raggiunto considerato l’esiguo numero degli abitanti residenti a Capranica Prenestina durante tutto l’anno che non supera di molto le 100 unità, costituito in larga parte da persone anziane che non possono di certo donare il sangue, è un risultato raggiunto con molta fatica attraverso un lavoro capillare di informazione con ogni mezzo: locandine, annunci in giornali a carattere locale, annunci in chiesa, passaparola, invio di sms, e in ultimo facebook.
Un Comune, quello di Capranica Prenestina che ha sempre creduto e sostenuto questa iniziativa e una popolazione che l’ha sempre incoraggiata, ma anche un gruppo di persone che collabora nell’organizzare e a far si che quel giorno fili tutto liscio: questi sono gli ingredienti a cui ci siamo affidati sino ad oggi e che hanno permesso tutto questo.
Andiamo avanti forti delle esperienze che in questi anni abbiamo acquisito, attenti ai cambiamenti che dovessero profilarsi strada facendo, soprattutto per ciò che concerne le normative dettate dalla Regione Lazio in riferimento ai gruppi donatori di sangue, cercando sempre di migliorarci e di tenere vivo questo “gruppo”.
Continuate a visionare questo sito dove vi terremo informati delle nostre iniziative e contattateci per qualsiasi cosa che intendete proporre, un saluto a tutti Voi e a risentirci per la prossima iniziativa che in linea di massima dovrebbe essere la consueta visita all’ospedale in occasione del Carnevale.
Fonte…
Domenica 2 Ottobre 2011
Sagra delle Lane Pelose con Baccala'

Da sabato 1 ottobre e in occasione della Sagra, sarà visitabile presso il Museo Naturalistico "Wild Lazio", la mostra fotografica itinerante realizzata dall'Agenzia Regionale Parchi nell'ambito del progetto ParchinMostra.
Sabato 4 Febbraio 2012:
Venerdì 3 Febbraio 2012:
Mercoledì 1 Febbraio 2012: