4 Dicembre, 2009

Servizio RAI 3 Ore 14:00 Tg Regione venerdì 20 novembre

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2 Dicembre, 2009

AMBIENTE: LO FAZIO, PER FRANE SERVE SINERGIA ISTITUZIONALE

(AGI) - Roma, 2 dic. - "Negli ultimi anni - ha concluso Lo Fazio - numerosi eventi naturali, meteorici e sismici, hanno coinvolto il nostro territorio, provocando numerosi episodi di frana. La 'carta' prende in esame un'area negli ultimi anni soggetta ad eventi franosi e che, in ripetute occasioni, hanno causato l'interruzione forzata della viabilita' lungo alcune principali strade di collegamento. Tra qualche giorno sara' possibile per gli enti locali, in particolare Regione Lazio e Comuni interessati, consultare lo studio sul nostro sito all'indirizzo www.provincia.roma.it. E' in programma, per ampliare lo studio, un'analisi del litorale romano per avere una mappatura sempre piu' completa del territorio provinciale". L'area esaminata e' quella del bacino idrografico dell'Aniene e comprende il sottobacino di Fiumicino ed i territori comunali di Ciciliano, Gerano, Pisoniano, Rocca Canterano, Sambuci, Saracinesco, Rocca S. Stefano e Canterano.
L'attivita' di controllo e' stata estesa anche al territorio dei Monti Prenestini e dei Colli Albani ed in particolare ai Comuni di Capranica Prenestina, Castel S. Pietro, Colonna, Monte Porzio Catone, Palestrina e Rocca Priora. Nel biennio 2009-10 lo studio per la realizzazione della 'carta' ha preso in esame anche il dissesto idrogeologico dei Comuni di Cave, Genazzano e San Vito Romano.

Fonte…

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23 Novembre, 2009

SONO di QUI'

Sicuramente …ci sono cose che fai ogni anno da quando sei grande e che non vorresti perdere mai.
Per me poche cose sono così…tra queste c'è la festa della Mosciarella che quest’anno è arrivata alla XXIX edizione..
Occasione questa per rivedere tante vecchie conoscenze, tanti ricordi e tante persone da salutare solo in tale occasione. E poi le capanne di legno, i braceri, le persone vestite come tanti anni fa’….come era vestita mia nonna…….cielo, che roba! Sembra un romanzo scritto in un'altra epoca!
L'unica differenza che ti fa capire che sono passati degli anni è che ci sono i marmocchietti di alcuni che ti ricordi che allenavi te al pallone circa trenta anni fa o li beccavi al bar il sabato e la domenica .
La festa inizia presto già alle 09.00 sotto casa mia al bar dove si sedeva mio nonno iniziano a preparare…..
Dalla finestra chiamo..”Franco..Fabio vi porto il caffè….?
E loro “stai ancora lì”..scendo (è il primo caffè)…..
Mentre loro preparano un gruppo di ragazzi in perfetta tenuta da “tracking” arrivano in piazzetta uno di loro mi dice “ scusi lei è di qui” e io” no mia mamma era di qua” …però mi dica……mi sa indicare la piazza della Torre da questa mattina alle 5 che camminiamo per venire qui… certo dico io….la prima a sinistra in cima alle scale……
È una giornata bellissima sembra di metà settembre quanto è calda…scendo in piazza (quella grande) lungo le scale un signore con la moglie e tre ragazzi .. mi dice “ scusi lei è di qui” e io..” no mia mamma era di qua” però mi dica……”
“Volevamo saper se si poteva visitare il comune….e la Chiesa quasi sicuramente gli dico io oggi il Paese è a sua disposizione” arrivo in piazza e già dei fumi azzurri s’innalzano verso il cielo alcuni già stanno facendo colazione con pane salsicce e vino rosso…è un colpo d’occhio bellissimo…..
Saluto alcune persone che non vedevo da tempo e mentre ci stavamo avviando al bar un gruppo di ragazzi sui 20 anni in sella a delle moto si fermano e uno di loro mi dice “ scusi lei è di qui” e io” no mia mamma era di qua” però mi dica……” abbiamo letto che oggi c’è una festa gastronomica …come funziona..? è semplice gli dico basta comperare i tagliandi e poi alle 13.00 inizia il giro per il paese dove in varie cantine ristrutturate con amore dai residenti troverete i cibi tradizionali del paese…..
Ancora in giro ..tanta gente la piazza si riempie di minuto in minuto….una signora….” mi dice “ scusi lei è di qui” e io” no mia mamma era di qua” però mi dica……c’è una banca qui…e io no signora mi dispiace….e io come faccio a comperare ci sono molte cose che mi piacciono….ok…le cambio un assegno…
Ho ricevuto un grazie…che era da tempo che non lo ricevevo così…..
Ancora in giro…ciao… si sta bene oggi……che bello….tutto bello.
Ed ecco i balli con tutti ad applaudire i partecipanti al ballo classico del Paese “il saltarello” (ballo che a suo tempo serviva a far conoscere i futuri mogli e mariti da cui siamo nati noi….)
Erano oramai le 11.00 e la piazza era sempre più piena….una signora che ricorda un quadro di Modigliani era montata sulle spallette del sedile rotondo che circonda la piazza per vedere meglio….le passo vicino e mi dice “ scusi lei è di qui” e io” no mia mamma era di qua” però mi dica……ma quando arrivano gli sbandieratori..tra poco le dico si sono sbagliati Paese…(sempre questa storia tra le due Capraniche)……. Eccoli sono arrivati….che bravi…che belli che organizzazione….che spettacolo…
Sto aspettando mi figlia… che ancora non arriva sono le 12.00 e una comitiva di persone circa una quindicina di persone mi circondano e uno di loro mi dice “ scusi lei è di qui” e io” no mia mamma era di qua” però mi dica…
Dove possiamo pranzare…sa’ è tutto pieno…. E io veda lì o la….insomma veda lei…..ce ne per tutti……
Inizia il Tour gastronomico…..due ore tra camminate e assaggi vari….che buoni
Un signore con tre o quattro figli e moglie al seguito… mi dice “ scusi lei è di qui”… e io” no mia mamma era di qua” però mi dica……ma queste lane pelose che cosa sono…..(ovviamente dopo averle mangiate) e io sono un impasto di farina non raffinata ed acqua e la salsa di pomodoro e di castrato….
Mi ringrazia e continua il suo giro con tutta la famiglia….
E ancora balli …musica ..panini salsicce…ciambelle…..
E alla fine una coppia di signori di una certa età… mi dicono “ scusi lei è di qui” e io” no mia mamma era di qua” però mi dica……sa quando fanno i fuochi d’artificio ….certo appena finiscono i canti e i balli in piazza…….
Eccoli i fuochi…..che portano a termine un giornata bellissima……
Un signore in macchina visibilmente felice per la giornata passata in serenità.. mi dice “ scusi lei è di qui” e io” SI…. sono di qua….. mi dica……la strada per Roma…. Guardi la prima a destra quella alberata…. .grazie mi dice e va via….
Un altro signore con un bambino per la mano….mi avvicina e mi dice…
Mi scusi ho sentito che lei è di qui…si dico io sono di qui….mi dica..
Volevo dirle visto che non so’ a chi dirlo che siete stai meravigliosi una festa bellissima a cominciare dall’amministrazione…dal sindaco alle associazioni… la 3 CONFINI e la PRO LOCO dalla gente del posto… da voi insomma BRAVI ci vediamo l’anno prossimo….
E si è allontanato……
Io sono rimasto solo….e mi sono reso conto che ci ho messo una vita per dire SONO di QUI’

Pino de Matteis…. Pelliccioni

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22 Novembre, 2009

29ª Sagra della Mosciarella

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16 Novembre, 2009

Dalla Castagna alla Mosciarella

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Percorso Enogastronomico nelle Cantine


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9 Novembre, 2009

Cesare Panepuccia: l’architetto poeta

Si è inaugurata il 31 ottobre 2009, nel Castello Colonna di Genazzano (RM), l’esposizione d’arte dell’architetto Cesare Panepuccia dal titolo “…vi ravviso o luoghi ameni…” – Rilievi e disegni di architetture di Roma e nel Lazio.
Organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse di Pan”, in occasione del primo centenario della nascita della Banca di Credito Cooperativo di Palestrina, l’evento ha riscosso numerosi consensi da parte del pubblico e della stampa.

Tra gli intervenuti il sindaco di Genazzano Fabio Ascenzi, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Palestrina Marcello Cola, Massimo Gargano vice presidente nazionale Coldiretti, Amedeo Schiattarella presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, il presidente della Pro Loco di Genazzano Benedetto Lucidi, vari giornalisti di testate nazionali e regionali; particolare attenzione è stata espressa dal principe Antonello Ruffo di Calabria e dal prof. Francesco Pitocco ordinario alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma.

Il pubblico raccolto nel cortile del principesco castello Colonna si è diretto verso lo scalone monumentale di ingresso alla mostra, dove il sindaco Ascenzi e il presidente Cola hanno sciolto il nastro di apertura al vernissage.

La mostra è allestita nel piano nobile del castello, dove sale dai pregevoli soffitti e caminetti  barocchi fanno da cornice ideale ai circa 120 disegni acquerellati, frutto del lavoro di studio e restauro che l’architetto Panepuccia ha operato per oltre trent’anni su vari monumenti di Roma e dei paesi della sua provincia.

Il percorso espositivo inizia nel salone degli “Armigeri” dove una postazione computerizzata e pannelli tematici introducono il visitatore alla mostra con schede di vari monumenti arricchite da note storiche. Si prosegue poi con la sala “Rossa” dedicata ai monumenti di Roma: il Pantheon, la ricostruzione del peribolo colonnato del tempietto di San Pietro in Montorio, Castel Sant’Angelo, le facciate di Santa Maria del Popolo e S. Maria in Aquiro, Palazzo Zuccari, Palazzo Torlonia, Casa Lupardi e poi i monumenti di Castelnuovo di Porto, le vedute a matita di Genazzano, calchi in gesso di rilievi architettonici, eseguiti dall’autore stesso, e una graziosa vetrinetta che espone gli arnesi del mestiere: matite, pennelli, colori; e tra sinuosi tendaggi di colore bleu, che ricordano l’azzurro dei cieli, elemento predominante nei quadri di Panepuccia, si giunge alla sala dell’area Prenestina con la magnifica e minuziosa riproduzione del Mosaico del Nilo (conservato nel Museo Archeologico di Palestrina) e poi ancora il disegno di un’emblematica testa di giovinetto, considerato Eolo, proveniente da Capranica Prenestina e attribuito al celebre Michelangelo; ancora scorci di centri storici ad olio spatolato eseguiti negli anni giovanili e poi di nuovo  fiabeschi castelli e palazzi baronali, torri, fontane e chiese.

E mentre il visitatore, incantato dai colori evanescenti e dalla delicatezza del tratto del disegno, viaggia attraverso i secoli quasi protagonista della vita vissuta in questi monumenti, nelle sale risuonano le note della celeberrima opera lirica di Vincenzo BelliniLa Sonnambula” a cui Panepuccia, nel titolo della mostra, si è liberamente ispirato. E come il conte Rodolfo, protagonista del melodramma, tornando dopo anni al borgo natìo cantava: Vi ravviso o luoghi ameni…, così l’architetto con questa sua antologia di monumenti vuole ricordare gli anni della sua giovinezza. Anni trascorsi a restaurare gran parte dei monumenti in mostra e successivamente a fissarli sulla carta nel loro stato “ante operam”, facendo degli acquerelli una sorta di diario dove le parole sono sostituite dalle immagini coperte da velature su velature. Con amore l’artista ha curato i più piccoli dettagli dando molta importanza ai segni del tempo, alle regole prospettiche e alle proporzioni reali. I colori della sua tavolozza, vivi e luminosi, avvolgono le architetture con tale abilità tecnica che non si sa veramente dove termini l’architettura e dove cominci la pittura. L’opera di Panepuccia non è fredda e geometrica architettura, ma romantica poesia; le sue creazioni, trionfi di architetture stagliate contro il cielo e vibranti di tutta la sua interiorità, lo rendono un vero “poeta di monumenti”.

Completa la mostra la pubblicazione di un pregevole catalogo con la presentazione del Ministro Sandro Bondi e l’introduzione di Vittorio Sgarbi. Si tratta di un vero e proprio libro d’arte dove ogni monumento è accompagnato da relazioni e notizie storiche scritte dall’autore stesso. Per alcuni elaborati grafici e gli impaginati questo volume ci ricorda la struttura dell’Hypnerotomachia Poliphili, uno dei  libri più enigmatici del Rinascimento ed opera molto cara all’architetto prenestino al quale forse la Dea Fortuna Primigenia ha trasmesso “l’armonia della forma e del colore”.

Concetta Tiano

La mostra resterà aperta fino al 22 novembre.
Orari: ven. 16-18; sab.dom. 10-12, 16-18
Info: 348-9265466
www.cesarepanepuccia.it
email: lemusedipan@gmail.com

Fonte…

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