23 Aprile, 2009
Da piccolo Comune a piccolo Comune
A causa del terremoto che ha colpito il vicino Abruzzo, qualche giorno fa avevamo affisso un volantino rivolto a tutti gli abitanti di Capranica e Guadagnolo per reperire aiuti da portare alla popolazione colpita dal sisma.
Che cosa dire!!
Tutta la popolazione ha risposto in modo meraviglioso apportando il proprio contributo e dimostrando che uniti si può!!
Questa mattina riempito un furgone di lenzuola, coperte, piatti, bicchieri, tovaglioli, pannoloni, stendibiancheria, viveri, ecc. ecc., siamo partiti alla volta di Onna paese terremotato.
Perché Onna? Siamo andati a Onna per due motivi, il primo perché è un paese che in qualche modo ci assomiglia, è un piccolo paese di circa 200 abitanti con vecchie case costruite intorno a una piazza dove la gente si riuniva sedendosi al famoso “Pignorone” o “sasso dei birbi”, gente semplice, contadini con grande orgoglio e volontà di andare avanti e ricominciare.
Il secondo motivo è perché in servizio a Onna c’è Fabio, vigile del fuoco nostro compaesano, con la sua segnalazione il nostro aiuto è stato mirato e abbiamo consegnato tutto il materiale al presidente della Pro-loco di Onna che provvederà personalmente alla distribuzione fra la gente.
Quando siamo arrivati la vista che ci siamo trovati davanti è stata sconvolgente, apocalittica, di tutto il paese sono rimaste in piedi due case!!
Tutto intorno ci sono solo macerie, sembrava di vedere un vecchio documentario sulla guerra, quando si vedevano i paesi bombardati.
Intorno al campo era tutto fango per la pioggia caduta che non risparmia niente e nessuno.
Sembrava un enorme cantiere, con ruspe, camion che trasportavano brecciolino, gente della Protezione Civile della Regione Lazio (proveniente da Tivoli, Castel Madama ecc.), uomini dell’Esercito e tanti volontari che hanno reso il campo più confortevole sistemando intorno ai bagni, alle docce e alle tende il brecciolino.
I vigili del fuoco hanno provveduto a trasportare il “sasso dei birbi” davanti alla mensa così il simbolo del paese è ritornato accanto ai paesani e in mezzo al campo hanno montato su un traliccio la campana della chiesa.
Siamo rimasti poco, il tempo di consegnare il materiale e di mangiare un panino insieme ai vigili del fuoco, poi siamo ripartiti.
Vogliamo dire solo una cosa: GRAZIE A TUTTI e soprattutto continuiamo così!!
Centro Sociale Anziani, Pro-loco Capranica Prenestina, Protezione Civile Capranica Prenestina, Pro-Loco Guadagnolo, Associazione Culturale 3 Confini.










Dopo i danni della neve Capranica deve sopportare anche la piaga degli incendi che attaccano il suo patrimonio boschivo.:
Caccia Fotografica delle Orchidee Spontanee:
"Lancio" del Torymus nei castagneti di Capranica Prenestina:
Tutto inizia Mercoledì 1 febbraio: