8 Giugno, 2011

VIVERE LA MONTAGNA - Edizione 2011

Vivere la Montagna 2011
CAPRANICA IN FIORE: ORCHIDEE E…
Sabato 11 Giugno, ore 11:00
Sala conferenze Pro Loco Capranica

IL PROGETTO EUROPEO - "RI.CO.PR.I" - RIpristino e COnservazione PRaterie aride dell'Italia centrale e meridionale".
- Le Orchidee dei Monti Prenestini: Progetto Europeo "KeyToNature".
Per tutto il fine settimana attività e mostre:
Laboratorio "metti un fiore"
Espositori di fiori
Orchidee dei Monti Prenestini e Monti Lepini.

BUON COMPLEANNO MUSEO!

Sabato 18 Giugno, ore 10:30
Sala Baronale - Comune di Capranica
Ore 10:30 Convegno
Il Museo Naturalistico: linee guida per i prossimi 10 anni di attività. Interverranno Istituzioni, scienziati e ricercatori del settore.
Ore 13:30
Pranzo in Piazzetta, piatti tipici della tradizione.
Ore 16:30
Montagna in Musica. Concerto Lirico, le più belle arie d'opera proposte dal vivo dai migliori talenti della Regione.

24, 25, e 26 Giugno

Sala Baronale - Comune di Capranica
In mostra i serpenti più belli ed affascinanti da tutto il mondo: Elaphe di diverse specie, il Falso Corallo, il Pitone Reale Africano, il temibile Anaconda, il Boa Constrictor…
Vi aspetta il REPTILIA EXPO

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9 Maggio, 2011

Profughi a Capranica

Il Comune di Capranica Prenestina ha offerto la disponibilità dell'ostello della Gioventù di Piazza Dante Alighieri, nella frazione di Guadagnolo per un totale di 30 posti.
<<Si tratta di una soluzione momentanea - ha commentato il Sindaco Francesco Colagrossi - che mi auguro possa terminare nel giro di due, tre mesi al massimo.
Abbiamo offerto la nostra collaborazione ma vogliamo il supporto delle istituzioni incaricate>>.
Trasferimenti e costi del soggiorno saranno tutti a carico della Protezione civile nazionale.
A occuparsi della gestione della struttura sarà una cooperativa sociale.
L'ostello, rivolto a giovani studenti, è chiuso da anni perché inutilizzato.
<<Sarà anche un'occasione per testare la qualità degli impianti e la nostra capacità organizzativa>> - ha commentato il primo cittadino.
<<Contiamo nel rispetto e nella solidarietà di tutti i cittadini>>.

News tratta dal quotidiano Cinque Giorni.

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29 Marzo, 2011

Aspetti naturalistici dei Monti Prenestini

Il nome Monti Prenestini, dal nome della città di Praeneste, divenne di uso corrente solo dagli inizi dell’Ottocento e disegnava la regione quale è oggi comunemente intesa.
La regione Prenestina è quasi totalmente delimitata da corsi d’acqua e da fossi che la dividono dagli altri gruppi montuosi. Ebbe origine durante il Miocene ( tra 24 e 5 milioni di anni fa ), quando il nucleo calcareo subì notevoli spostamenti, che lo sradicarono dall’odierno litorale di Anzio e lo dislocarono per una quarantina di km verso Nord-NordEst, nell’attuale posizione; numerosi i resti fossili inglobati nelle rocce come documentato nel museo di Rocca di Cave.
Il territorio tra Castel S. Pietro Romano e Capranica è in particolare caratterizzato da numerose faglie, tanto da far supporre che sia sede di un continuo bradisisma interno. Si narra che verso la fine dell’Ottocento da Castel S. Pietro era visibile soltanto la cupola della Chiesa della Maddalena di Capranica Prenestina; a poco a poco Capranica apparve completamente, finchè divennero visibili perfino le pendici del colle su cui è fondato il villaggio. Tale aumento di visibilità sarebbe avvenuto per l’abbassamento dell’interposto Colle Cervino, forse concomitante a un innalzamento di Castel S. Pietro oppure di Capranica.
Assai diffuso nell’area montana della regione il fenomeno del carsismo superficiale, con doline, pozzi carsici ( di cui quello della Ventrosa è conosciuto fin dal XVII secolo ) e grotte.
Da un punto di vista idrografico queste montagne fanno  confluire  le loro acque nel bacino del Sacco dai versanti  E e S; in  quello  dell'Aniene da quelli O e N.
La  diffusa  circolazione carsica rifornisce una fitta rete idrogeologica, con numerose sorgenti, più ricche  e  consistenti nei versanti occidentale e  settentrionale.
Tratto dalla pubblicazione: Aspetti naturalistici dei Monti Prenestini a cura di Francesco Maria Angelici.
Editore: Associazione naturalistica orchidea
.

Le vie dell'acqua, Formale e Fiolo.

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26 Febbraio, 2011

Prima Sagra della Polenta a Capranica Prenestina - 13 Marzo 2011

Il Comune di Capranica Prenestina e l'Assessorato alla Cultura e Turismo in collaborazione con L'Associazione Comitato San Rocco e il Centro Anziani di Capranica Prenestina
Vi invitano a Partecipare alla Prima SAGRA DELLA POLENTA.

CAPRANICA PRENESTINA 13 MARZO 2011

ORE 10.30 - PIAZZA ARISTIDE FREZZA
APERTURA MUSEO CIVICO NATURALISTICO E VISITE GUIDATE

ORE 11.30 - INAUGURAZIONI MOSTRA:
ERBIVORI NATURA E TRADIZIONE A CAPRANICA NELLE SALE DEL MUSEO NATURALISTICO

ORE 12.30 - PIAZZA PIETRO BACCELLI
APERTURA STAND GASTRONOMICO POLENTA CON SPUNTATURE E SALSICCE, CONTORNO E BICCHIERE DI VINO € 12.00

ORE 14.00 - STORNELLIAMO INSIEME CON GLI AMICI DI CAPRANICA PRENESTINA

ORE 14.30 - PIAZZA PIETRO BACCELLI
LAVORAZIONE DEL FORMAGGIO E DEGUSTAZIONE DEL PRODOTTO FINALE

IN PIAZZA PIETRO BACCELLI DALLA MATTINA PER TUTTI I BAMBINI ESPOSIZIONE ANIMALI VIVI

VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI.
PER LA PRENOTAZIONE DEI TICKET INVIA UNA E-MAIL A: sagradellapolenta@gmail.com
Oppure chiama il 069584031

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22 Novembre, 2010

Complimenti Capranica Prenestina!!!

La XXX Edizione della Sagra della Mosciarella a differenza della passata edizione si è svolta in un clima decisamente autunnale.
Certo, lo scorso anno la festa, favorita da uno splendido sole, aveva fatto registrare molte più presenze.
Quest’anno invece le previsioni del tempo hanno scoraggiato i molti visitatori occasionali, che in partenza hanno deciso di non venire.
Ma la festa è riuscita lo stesso.
Anzi secondo me si è svolta nel clima che più gli si addice.
Cosa sarebbe la sagra della mosciarella senza quella “sana“ temperatura invernale che ti fa girare tra le varie capanne, avvolto nel tuo giubbotto e nella tua sciarpa, col tuo
cappello ben piantato in testa, chiedendo un panino caldo con salciccia accompagnato magari da un buon bicchiere di vino, mentre pinnacoli di fumo si alzano tutto intorno dai venditori di caldarroste?
Cosa sarebbe la Sagra della Mosciarella se tu non avessi voglia di uscire nonostante un po’ di nebbia e di umidità per risalire a piedi i vicoli che ornano il paesello, e di fermarti dentro le cantine per gustare i piatti del percorso gastronomico, approfittando dell’ospitalità e del calore dei tanti che li hanno preparati?
La sagra non è una festa di paese qualsiasi, è un evento celebrativo.
Si celebra e si ricorda qualcosa che fa parte della storia del paese.
E’ una civiltà contadina quella di Capranica, e quindi è fatta di sofferenza e di sacrificio, al freddo o sotto la pioggia, impegno mai comodo, mai scontato, che però proprio perché svolto in condizioni così particolari, ha il potere di unire.
Così la festa è riuscita anche perché nessuno di quelli che si erano impegnati si è tirato indietro, malgrado la giornata incerta, credendoci se necessario ancora di più, dando il 200%.
E questa determinazione si è respirata in ogni cantina; accanto ai piatti tipici, alle decorazioni, ai costumi, ha fatto bella mostra di sé.
Complimenti Capranica Prenestina!!!

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19 Novembre, 2010

Fabio Mazzi intervistato da SOLORADIO

Fabio Mazzi, dell'Associazione Culturale 3 Confini, intervistato da SOLORADIO

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18 Novembre, 2010

Domenica 21 Novembre 2010, ore 12:30 - Percorso Enogastronomico nelle Cantine


Cartina Percorso Enogastronomico

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