4 Giugno, 2011

PREMIATI I VINCITORI DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E SAGGISTICA “F. MERLINO”

Si svolgerà lunedì 6 giugno alle ore 11.00 a Potenza presso la Caserma “Base Logistica” Via Appia, 212, la premiazione dei vincitori del I° Concorso Nazionale di Poesia e Saggistica, indetto dalla Fidas Basilicata e dal Comando Regionale dei Carabinieri di Basilicata, in memoria del tenente Filippo Merlino caduto in un attentato a Nassyria (Iraq) il 12 novembre 2003.
Riceverà il premio l’alunna Diletta Brescia dell’Istituto comprensivo “M. Ferrara” di Melfi per la Sezione Poesia riservata ai giovani. Per le Sezioni Poesia e Saggistica, riservate agli appartenenti all’arma dei Carabinieri, saranno premiati rispettivamente il maresciallo Umberto Mattone di Aosta e il maresciallo Vincenzo Autiero di Capranica Prenestina (Roma).
I vincitori si sono distinti per gli elaborati che hanno messo in evidenza valori quali l’eroismo, il coraggio, la solidarietà, il dono, inteso in tutte le sue forme e la pace.

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13 Dicembre, 2010

Mostra Fotografica

Non siamo fotografi…
Non sappiamo dosare luci e ombre, le contempliamo, le inseguiamo non le gestiamo.
Non siamo scultori…
È il vento che leviga per noi e la pioggia che modella ciò verso cui rispettosamente ci proiettiamo.
Non siamo musicisti…
I suoni che ci rapiscono sono canti di faggete ed echi d’altezze.

Siamo un gruppo fuso in una sola anima, vivo nell’azione, impegnato nelle scalate e nelle
ascese come indispensabile scandaglio in noi stessi. Questo gruppo è nato per avvicinarsi al cielo
passo dopo passo, si tuffa nell’intimità col progredire in elevazione, questo gruppo si arrampica
ma non si allinea, vive nella sua libertà e Ribelle resterà in un costante equilibrio tra le altezze e il
movimento.
La nostra nascita è dovuta essenzialmente al bisogno di vivere la montagna, di raggiungere le
vette e sentirsi sull’orlo dell’abisso, in una componente estatica e contemplativa del soffio profondo
del mondo.

I Ribelli della Montagna
presentano:
Mostra Fotografica
dal 10-17 dicembre 2010
Presso la TABERNA, Vicolo del Duomo, 49 - Palestrina (Rm)
Il ricavato delle offerte verrà devoluto ai progetti di Save the Children.

Questa mostra fotografica ha come scopo primario non l’estetica, ma un’azione finalizzata
alla raccolta di offerte che verranno totalmente devolute a sostegno dei progetti di Save the
Children e in particolare all’acquisto di yak in Tibet il cui possesso per i bambini significa
assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei
campi.

L’azione è degli audaci!!!

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10 Maggio, 2010

Festa d’inaugurazione della sede wwf borghesiana

Diffonderà buone abitudini per il risparmio energetico, la mobilità pulita, il riciclo dei rifiuti.
Difenderà la biodiversità, l’acqua, il verde pubblico e il decoro urbano.
Scoprirà la green economy e i prodotti locali genuini, perché il territorio non può inseguire l’economia della crescita illimitata e del cemento senza prima o poi autodistruggersi.


Se sogni una periferia a misura d’uomo, di bambino e di animale partecipa anche tu.

domenica 23 maggio 2010

via Casilina, 1856, Roma (Finocchio)

Festeggeremo dalle 16.30 con:

MUSICA POPOLARE:
la pizzica salentina e i ritmi mediorientali di Antonio Goduto (tamburello, tammorra e zarb persiano)
la saltarella amatriciana di Matteo Mencattini (organetto e tamburello)

INCURSIONI TEATRALI di Serena e Marco di ArteKreativa

APERITIVO a Km Zero, con degustazione di prodotti del territorio

REFERENDUM PER L’ACQUA PUBBLICA

Presentano il nuovo Comitato:

Simone Paoletti, Paolo Amarisse e Loretta Antonucci.

E inoltre discuteremo con:

Paolo Berdini (consigliere nazionale WWF), di consumo di suolo a Roma.

Vanessa Ranieri (presidente WWF Lazio), di gestione dei rifiuti nel Lazio.

Raniero Maggini (vice presidente WWF Italia), dell’anno della Biodiversità.

Non mancare!

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15 Aprile, 2010

La Forma del Rinascimento

La Forma del Rinascimento
Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo e la scultura a Roma nel Quattrocento
20/05/10 > 05/09/10 - Roma

La mostra è un evento unico nel suo genere, incentrato sulla scultura del Rinascimento a Roma, uno dei linguaggi artistici ancora poco frequentati dal grande pubblico e indagato mediante l’attività di tre grandi artisti del periodo: Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo.
Promossa da un Comitato Scientifico di assoluto prestigio, del quale fanno parte i massimi studiosi italiani ed internazionali dell’argomento, la mostra intende porsi come fondamentale momento di studio dei tre protagonisti della scultura del Quattrocento, colti in quel particolare periodo di rinnovamento stilistico, individuato nella Roma dei nuovi Papi umanisti, da Pio II Piccolomini a Leone X Medici – dagli anni Sessanta del Quattrocento agli anni Venti del Cinquecento – vissuto alla luce della memoria dei Maestri antichi, con la prospettiva di creare una nuova forma della scultura, quella appunto del Rinascimento.
Antichità e modernità vengono così a collegarsi attraverso l’opera di questi tre grandi Maestri, dei quali sono state selezionate sculture molto spesso difficilmente visibili e/o di rara reperibilità, oltre che alcune assolutamente inedite, soprattutto per quanto riguarda il Bregno e Michelangelo, corredate da una documentazione scientifica rigorosissima che ne sostiene e conferma l’attribuzione.
Di speciale interesse l’esposizione, per la prima volta in maniera unitaria, del nucleo delle sculture quattrocentesche provenienti dalla Fabbrica di San Pietro della Città del Vaticano di Mino da Fiesole e Giovanni Dalmata. Le loro opere di questi scultori vengono altresì confrontate con forme e segni di altri artisti del periodo applicati alla scultura: Leonardo da Vinci, Andrea Riccio e Andrea Sansovino, ecc.
Culmine della mostra un prezioso altorilievo in marmo di Michelangelo mai esposto in precedenza, Eolo o Vento marino, già parte della decorazione scultorea della chiesa di Santa Maria Maddalena a Capranica Prenestina (RM), operazione architettonica attribuita allo stesso artista e commissione dei Porcari-Capranica, famiglia fortemente legata a Michelangelo mediante altre committenze artistiche, a partire dal più famoso Cristo risorto di Santa Maria sopra Minerva in Roma.
L’Eolo è stato, fino ad oggi, poco studiato dalla storiografia michelangiolesca, tanto che, nella presente sede, si è, di necessità, verificato la tradizionale attribuzione direttamente sulle fonti documentarie e i nessi storico-artistici che hanno, inevitabilmente, supportato l’indicazione della più che verosimile paternità dell’opera.
L’allestimento della mostra è stato creato in modo da celebrare il tessuto marmoreo e la radice classica delle opere, per il tramite di una architettura d’ispirazione michelangiolesca, tradotta però in un linguaggio più dichiaratamente contemporaneo, progettata da Luigi Marchione, uno dei maggiori scenografi contemporanei, vincitori di numerosi premi europei, fra i quali ricordiamo i due David di Donatello per i film storici di Ermanno Olmi. Anche la parte illuminotecnica, affidata alla light designer Francesca Storaro, è stata studiata in base alle necessità cromatiche di ogni singola scultura, in modo da esaltarne l’unicità oltre che una diversa percezione visiva. Il volume-catalogo raccoglie venti saggi inediti dei più autorevoli studiosi del settore, ponendosi in questo modo come fondamentale momento di analisi della scultura del Rinascimento romano (scheda tecnica in allegato).

La Forma del Rinascimento
Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo e la scultura a Roma nel Quattrocento
A cura di: Claudio Crescentini e Claudio Strinati

Inaugurazione: giovedì 20 maggio ore 17.30
Periodo: 20/05/10 - 05/09/10

PALAZZO VENEZIA
Via del Plebiscito, 118
Roma
Orari: da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 19.00

Riferimenti e Note:
Tel. 06 692050220
Organizzazione: Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Rossella Vodret, dal Comitato Nazionale Andrea Bregno e con la collaborazione della Fabbrica di San Pietro

Ufficio Stampa:
EMMEO COMMUNICATIONS
Marcella Vigilante
Tel. 340 3410776

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29 Agosto, 2009

Parchi in Musica

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16 Giugno, 2009

ESCURSIONE “SUL SENTIERO DEGLI EQUI”

Le Associazioni "G.E.P." e "ORCHIDEA"
Con il patrocinio del Comune di CICILIANO
ORGANIZZANO NEL VERDE COMPRENSORIO DEI MONTI PRENESTINI
PER DOMENICA 21 GIUGNO
ESCURSIONE “SUL SENTIERO DEGLI EQUI”

Un percorso ad anello da Ciciliano alla Mentorella tra storia fede e natura Il Borgo medievale di Ciciliano si erge a sentinella dei Monti Prenestini, dominando le vie di accesso e il territorio della valle di Giovenzano.
Accediamo al percorso attraversando il "Passo della Fortuna", dove sono presenti i resti dell'antica città di "Trebula Suffenas", da qui risaliamo il pendio della "Cerretana", per scoprire i migliori angoli di natura incontaminata. Ammirando rilevanti boschi, cascate e sorgenti raggiungiamo il "Santuario della Mentorella",(è facoltativo da qui proseguire fino al borgo di Guadagnolo e conquistare la panoramica vetta del monte a 1.218 m.).
Al ritorno percorrendo l’itinerario della Meridiana raggiungiamo la faggeta di monte Piccione, il pozzo della Neve e la cresta della Spina Santa fino a scendere per fonte Nocchietta e la Rocca d’Elce.
Al ritorno visita al borgo medievale di Ciciliano.

Programma della Manifestazione

Ore 9.00: appuntamento a Ciciliano presso il parcheggio del Passo della Fortuna, chiesa di S.Maria Maddalena in via Rocca D'elce, bivio Strada Provinciale Empolitana.
Difficoltà E) Sentiero in bosco, acqua presente. Percorso escursionistico di media difficoltà, lunghezza di circa 15 km. Durata 8 ore di percorrenza, andata/ritorno. Dislivello di 600 metri circa. Quota massima raggiunta 1.218 m.
Ore 17.30 circa: rientro previsto a Ciciliano.

Per informazioni e prenotazioni;
AEN Maria Cristina Di Nunzio 334 7527697
Acc. Bruno Renzi 3331844979

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22 Aprile, 2009

Senza Parole

Onna

Onna

Onna

ONNA, oggi.

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