17 Settembre, 2011

L'estate appena trascorsa…

Arrivati alla fine dell’estate ( anche se il caldo di questi giorni potrebbe far pensare il contrario! ), è tempo di fare un bilancio di quella che è stata l’attività della nostra associazione, in questi mesi.
Come ogni anno abbiamo portato avanti i nostri progetti, cercando di dare il nostro contributo in termini di tempo, disponibilità, entusiasmo.
Così, a maggio ha ripreso il via l’attività dell’Associazione 3 Confini, con un’escursione sul sentiero delle creste, il cui resoconto potete leggere, sfogliando le pagine del nostro sito. Un trekking abbastanza impegnativo, comunque, che ha visto una numerosa partecipazione degli amanti del genere. Il percorso di 13 km, raggiunge tra l’altro Colle S. Leonardo, da cui si può gustare ampiamente il panorama di entrambi i versanti dei Monti Prenestini. L’escursione è stata anche l’occasione per rinsaldare la collaborazione col Museo Civico Naturalistico di Capranica, una ricchezza culturale da diffondere e supportare, che si avvale della professionalità e della competenza della direttrice dott. Rosaria Olevano, presente a questa nostra prima escursione insieme ad alcuni ragazzi del servizio civile impegnati quest’anno presso il museo, come Alessandro, Amelia, e Loretta.
Coscienti del ruolo di primaria importanza del museo, nella valorizzazione del patrimonio naturalistico del paese, non potevamo certo mancare, ai festeggiamenti del suo primo decennale di vita, che abbiamo seguito da vicino, partecipando ai convegni e ai dibattiti organizzati per l’occasione, durante il mese di giugno.
In questo stesso periodo abbiamo terminato i lavori presso la nostra nuova sede in P.zza Aristide Frezza, mettendo a punto gli ultimi ritocchi.
All’interno, sulle pareti adesso fà bella mostra di sé una splendida collezione di cartoline storiche di Capranica, raffiguranti in un arco di tempo che và dal primo dopoguerra alla fine degli anni 70 del secolo scorso, la storia più o meno recente dei cambiamenti avvenuti nel paese. Immagini spesso inedite, che richiamano quei valori di memoria e cultura popolare, che sin dall’inizio la nostra associazione si è impegnata a promuovere.
All’esterno invece abbiamo contribuito a rendere più gradevole l’aspetto della piazzetta, mettendo ai lati dell’ingresso della sede, due piante di Hibiscus Syriacus, mentre alla finestra due fioriere colorano di rosa e ciclamino lo spazio intorno.
Luglio non è stato proprio bellissimo dal punto di vista meteorologico.
Verso la fine del mese, con un clima un po’ più clemente ( ogni riferimento a persone e membri dell’associazione è puramente casuale…. ), abbiamo scelto M.te Cerella e i dintorni del Santuario della Mentorella, per una nuova escursione attraverso il tratto del sentiero CAI, che conduce alla Spina Santa, il punto più estremo della dorsale prenestina.
Come già descritto nel relativo commento ( alla pagina 777… del nostro sito web! ) superando alcuni passaggi difficili e impegnativi, gli escursionisti si sono cimentati anche in prove di coraggio ed abilità, sul sentiero Kircher ( alcuni ), ed alla Finestra Orografica ( tutti! )
.
Ed eccoci a raccontarvi del mese di agosto, il periodo in cui di più, si sono raggruppate le nostre iniziative.
Dalla seconda edizione della cocomerata a Prato Collo, con tanto di passeggiata in notturna, in cui abbiamo “ospitato” quasi 70 persone, ai tornei di tennis e calcetto, presso gli impianti sportivi di Prato Cigliano.
Sicuramente significativo è stato il Torneo di Tennis, che ha visto primeggiare Settimio Aquilani, finalista della passata edizione. Con più partecipanti dello scorso anno, ed anche, con più competizione, il torneo al di là di tutto è stato organizzato per dare l’opportunità agli appassionati, di praticare questo sport anche a Capranica.
Il torneo di calcetto è stato come al solito combattutissimo, e seguitissimo. Altro che crisi di spettatori! Numerosi, ogni sera gli appassionati hanno incitato l’una o l’altra squadra. Al termine di una finale molto combattuta ha vinto la squadra degli Antiquiri capitanata da Emanuele Brugnoli, che ha avuto la meglio sul Tibur.
Sicuramente un epilogo giusto, visto che i vincitori hanno dimostrato sul campo, in tutte le partite disputate, di meritare la vittoria finale. Onore comunque ai Quiri detentori del titolo, eliminati per un solo goal in semifinale, anche se dobbiamo dire che la forte squadra dei fratelli Pera, quest’anno ha giocato un po’ al di sotto delle aspettative. Complimenti inoltre agli ATeam, la squadra più giovane del torneo, che ha confermato la crescita degli ultimi anni, con l’ottimo portiere Savina Emanuele su tutti, e gli importanti innesti di Mauro Maiolatesi e Damiano Toppi
( all’esordio nel torneo dei grandi ).
Una riflessione in ultima analisi merita la squadra del buon Settimo Giovannetti, che anche quest’anno ha partecipato con onore
( nonostante le pesanti sconfitte subite ) al torneo. Una squadra che ha risentito fin troppo a nostro parere, dell’incapacità di ringiovanire l’organico, puntando troppo sull’esperienza dei suoi uomini simbolo.
Da registrare alla fine del torneo, l’inaugurazione al campo B del nuovo manto in erba sintetica di quarta generazione. Un fiore all’occhiello che ora il paese di Capranica Prenestina, può con orgoglio sfoggiare.
Alla presenza delle autorità civili e religiose, la serata dell’inaugurazione è stata un’altra occasione di divertimento e di festa per i convenuti, che hanno assistito alle partite organizzate per celebrare l’evento. Dopo la benedizione del parroco ed il classico taglio del nastro da parte del sindaco, infatti bambini ed adulti hanno dato vita ad un mini torneo, questa volta senza arbitri!
Ma lasciamo l’aspetto sportivo-competitivo della nostra associazione e torniamo a parlare dell’escursionismo, una pratica che sempre più, stiamo cercando di diffondere. Con l’intento di offrire durante tutto l’anno la possibilità di scoprire insieme a noi, i sentieri che attraversano i nostri monti, anche nel mese di agosto abbiamo organizzato un’escursione.
Questa volta abbiamo camminato lungo il versante Ovest, raggiungendo Colle Anfagione ed il sentiero dei Ladroni, in un percorso reso a tratti difficile dal gran caldo che ha caratterizzato questo periodo
del mese. Un’escursione comunque suggestiva, rivolta questa volta in particolare agli appassionati, ma comunque alla portata di tutti con un minimo di allenamento sulle gambe.

Nel mese di settembre come sempre, abbiamo concluso la stagione con la classica Rampilonga Capranica–Guadagnolo, ed il pranzo presso il ristorante “da Romano”.
Un’escursione impreziosita quest’anno dalla presentazione del manuale del nostro amico Daniele Fornari,
sulle tecniche di sopravvivenza. Per il resoconto dettagliato rimando al commento del buon Clemente; io posso solo aggiungere che anche questa occasione abbiamo raggiunto il nostro scopo, che poi è lo stare insieme e divertirci in maniera sana, spregiudicata se si vuole, ma comunque intelligente.
Alla fine di quest’estate possiamo dire con soddisfazione che siamo stati di parola! Abbiamo preso degli impegni e li abbiamo portati a termine.
Certo, ogni risultato costa fatica e sacrificio, però genera entusiasmo, voglia di fare, partecipazione.
Ecco, al di là di tutto, quello che rimane volgendo lo sguardo indietro, è la partecipazione di quanti anche attraverso noi, hanno potuto coltivare le proprie passioni. Perché come già detto altre volte, vogliamo che l’Associazione Culturale 3Confini sia un contenitore, uno spazio in cui tutti possano sentirsi a proprio agio, e PARTECIPARE POSITIVAMENTE alla vita del paese.

Nel ringraziare quanti ci hanno dato una mano, e quelli che ci hanno seguito da vicino partecipando alle nostre iniziative, diamo a tutti appuntamento ad Ottobre, con la ormai tradizionale polentata al castagneto di Capranica. Perché come diciamo spesso, scherzando tra di noi, siamo sempre operativi!!!!
WORKING IN PROGRESS

( FOTO Coming soon )

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12 Settembre, 2011

Rampilonga

Rampilonga 2011
E vai!! Anche questa è fatta. L’ultima fatica della stagione è stata portata a termine. La Terza Rampilonga anche quest’anno è stata un successone.
Fin dal primo mattino le sensazioni erano state subito molto positive, con i responsabili arrivati puntuali al briefing pre-escursione delle 7.30 ed Emilio al bar che ci forniva allegramente senza fare storie, alcune bustine di miele. La stragrande maggioranza dei partecipanti poi, alle 8 era già tutta presente. Così alle 8,20 dopo la classica foto di rito, eravamo già sul sentiero.
Fin da subito ci si è mossi con passo molto baldanzoso (segno di buona forma da parte di tutti), e la calda giornata non impensieriva più di tanto i partecipanti:50, eh sì dico proprio 50 temerari che hanno sfidato sole, chilometri e pietre fino alla sospirata meta.
Ma torniamo alla partenza; dicevamo. Con passo baldanzoso (eh sì) forse forgiati dalle precedenti escursioni, i nostri ragazzi hanno imposto veramente un buon ritmo, con poche soste e nessuna lamentela. Infatti lungo il sentiero CAI Capranica-Guadagnolo ci lasciavamo dietro, uno dopo l’altro le varie località, Colle Puzzigliù, Quaravina, Capranica Vecchia…fino all’incontro-scontro con una mucca non troppo felice del nostro passaggio, nei pressi del suo pascolo.
Un brividino in quel momento effettivamente è corso lungo la schiena di alcuni, ma dopo, per nulla intimoriti, siamo subito ripartiti verso M.te Calo costeggiando la pineta ed arrivando in cresta fino a raggiungere Colle S.Leonardo.
Ai Tre Confini avevamo predisposto il nostro meritato ristoro, con tanto di acqua e, udite udite “nà tazzurella caffè”, che il buon Mazzi, per l’occasione
Waterboy a causa dei noti acciacchi fisici (che sempre più frequentemente lo affliggono!), ha pensato di offrire a nome di tutti noi.
Dai Tre Confini, ci siamo diretti verso la nuova variante del sentiero delle creste, che la nostra associazione ha da poco aperto. Un “single trek” che si affaccia sopra l’abitato di Poli. Il sentiero, di una bellezza unica, ha riscosso da subito molto successo, soprattutto nel tratto iniziale, quello che domina la Valle di S.Martino, con delle rocce levigate dal vento, che si contendono con quelle ai piedi del M.te della Caciotta (vedi resoconto escursione del 18 agosto scorso) l’appellativo di Rushmore dei  Prenestini. Da quì all’uscita del sentiero, il passo non è stato breve, ma una volta arrivati, il paesaggio ci ha ripagati dello sforzo.
I dolci declivi delle Prata e l’imponenza della Mora di Guadagnolo, effettivamente lasciano a bocca aperta, anche i più esperti.
E’ qui che avevamo deciso di fermarci per un’ultima sosta, all’ombra di una solitaria e secolare quercia, assistiti di nuovo dal
Waterboy, pronto a rifocillarci…
Il nostro amico Daniele Fornari, come stabilito, ha presentato durante questa sosta, il suo Manuale sulle Tecniche di Sopravvivenza, fornendoci qualche nozione utile, per affrontare con prontezza gli imprevisti che possono accadere durante le escursioni, anche quelle più semplici ed in apparenza agevoli.
La Mora di Guadagnolo, possiamo dirlo, non è proprio un passaggio facile. Con i suoi 1200 metri di altitudine, un dislivello di circa 250 metri, ed un esposizione al sole durante le ore più calde che fà sembrare un mezzogiorno di fuoco qualsiasi giornata calda anche a settembre, ha avuto il potere di dividere il gruppo in due tronconi. Così mentre la maggioranza degli escursionisti proseguiva con passo lento, cadenzato e continuo lungo quel dedalo di sassi arroventati che costituisce la “mora”, circa 10 persone venivano accompagnate lungo un sentiero meno impervio ma ugualmente impegnativo, che sale fino al paese di Guadagnolo a ridosso della Strada Provinciale.
Tutti, sudati e soddisfatti, con addosso i graffi riportati all’uscita di qualche passaggio tra i cespugli, siamo arrivati dal nostro caro amico Enrico che ci ha accolto come sempre con tanta allegria, ed un pranzo pantagruelico, fantastico, meritato!
Grazie a tutti i partecipanti! Vi aspettiamo l’anno prossimo con la Quarta edizione della Rampilonga Capranica-Guadagnolo

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1 Settembre, 2011

Inaugurazione Campo Calcetto

Inaugurazione Campo Calcetto
Capranica Prenestina
Venerdì 2 Settembre 2011


PROGRAMMA:

19.30: Saluto della Autorità e taglio del nastro inaugurale; a seguire benedizione campo.
20.00: Inizio partite amichevoli Junior e Senior.
Rinfresco per tutti gli intervenuti.
Fuochi pirotecnici.

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Terza edizione della RAMPILONGA

DOMENICA 11 SETTEMBRE 2011
Terza edizione della RAMPILONGA

Trekking per esperti da Capranica a Guadagnolo.
Distanza 13 Km
Tempo di percorrenza 5 ore.
Per chi volesse pranzo presso il Ristorante "da Romano" a Guadagnolo
Massimo 50 posti, occorre prenotazione.
Termine prenotazione: Venerdì 9 Settembre.

Quota di partecipazione compreso il pranzo: 22,00 €
Info. e prenotazioni: Fabio Mazzi 347/6862162  -  Clemente Fabriani 339/2163089
capranicaprenestina@gmail.com

APPUNTAMENTO: PIAZZA PIETRO BACCELLI
PARTENZA ORE 08.00

In occasione dell'escursione presentazione del libro "Il mio manuale" di Daniele Fornari operatore FISSS (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale)

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30 Agosto, 2011

Il Versante Ovest

GIOVEDI 18 AGOSTO 2011- Il Versante Ovest
L’escursione ci vede affrontare da subito la salita del monte della Crocetta, un dislivello di 50 metri che mette a dura prova la nostra preparazione fisica. Il panorama che conosciamo molto bene dopo tante escursioni, non delude mai, e ci ripaga della fatica.
Ci riposiamo quanto basta, e riprendiamo il cammino. Superiamo la cima di Pratocollo e puntiamo verso Capranica Vecchia. Sappiamo che ci aspetterà ancora un tratto impegnativo, per superare Monte Manno, il colle che nasconde anch’esso ( come Castello Nuovo o Capranica Vecchia che dir si voglia ) tra la fitta pineta, i ruderi di una rocca medievale. Il sole è già alto nel cielo, ma tira anche una piacevole brezza che rende il compito un po’ più agevole. Prima di raggiungere Monte Manno facciamo una sosta nella pineta adiacente. Non dobbiamo avere fretta, dobbiamo trovare il ritmo giusto per  affrontare nel miglior modo possibile questa calda giornata. Ci rinfreschiamo ed eccoci sulla strada provinciale per Guadagnolo, che attraversiamo per dirigerci verso Monte Rotondo, meglio conosciuto a Capranica come Colle della Caciotta…
Nell’attraversare la strada ci imbattiamo purtroppo nella maleducazione di alcuni campeggiatori della domenica, che hanno lasciato nascosti tra i cespugli, alcuni residui dei loro picnic. E’ un vero peccato che non si riesca ancora a  capire che la natura è un bene da difendere e da salvaguardare, che ci riguarda tutti, perché magari i tuoi figli non potranno più godere di questi prati, se non si comprende che quello che semini oggi raccoglierai domani … Ancora con in testa questi pensieri, aggiriamo il colle ed eccoci arrivati sul versante ovest dei Monti Prenestini, quello che affaccia sull’agro romano. La  vista si perde fino a Roma , anche se purtroppo c’è molta foschia ed il bellissimo panorama lo possiamo solo immaginare. Passiamo davanti ad una particolare formazione calcarea, con la roccia levigata dal vento che ci ricorda la famosa scultura dei presidenti degli Stati Uniti d’America, sul monte Rushmore ( …benedetta internet! ), ed eccoci risalire le pendici di Monte Anfagione. E’ il colle su cui svetta un’antenna televisiva, e che in questi anni è stato al centro di tante discussioni. A dispetto dell’impatto ambientale che caratterizza  il luogo, ci troviamo proprio sopra la pineta che sovrasta la Strada Provinciale per Palestrina, e la sensazione è bellissima. Proseguendo la marcia intorno al monte, raggiungiamo un altro colle dal nome caratteristico Colle Perazzo Pallocca. Siamo già piuttosto avanti rispetto a Colle Anfagione; sotto di noi si apre come un ventaglio, la Valle delle Cannucceta, verdissima e rigogliosissima. E’ mezzogiorno,ed è giunta l’ora del pranzo. C’è un piacevole venticello. All’ombra, ci disponiamo immergendoci in un’atmosfera di naturale spensieratezza. La sosta si protrae per più di un’ora, tempo nel quale qualcuno approfitta per schiacciare un pisolino… Avvistiamo una poiana alta nel cielo. E’ tempo di riprendere il cammino, attraverso un passaggio suggestivo che scende a capofitto con più di 100 metri di dislivello, fino ad incrociare il sentiero che risale dalla Valle della Cannuceta al Passo dei Ladroni. Il sentiero è tutto all’ombra fino a quando non esce dal fitto della vegetazione. Risaliamo allora, un po’ accaldati, ma comunque sufficientemente  in forze, il tratto più difficile, quello esposto al sole ed anche più impervio. Il gruppo è compatto. Alla fine del sentiero, di nuovo sulla strada provinciale per Guadagnolo, ci aspetta Franco con una riserva d’acqua. Ormai stiamo ritornando sui nostri  passi. Eccoci di nuovo sul sentiero delle creste, ed in lontananza  il paesello…
Arrivederci a Capranica Prenestina

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25 Agosto, 2011

Iniziati i lavori di ristrutturazione campo calcetto

Iniziati i lavori di ristrutturazione e rifacimento del manto erboso e sostituzione attrezzatura sportiva del campo di calcetto degli impianti sportivi comunali in località Colle Pantone.
Costo Totale intervento 27.000,00 euro, finanziato per euro 10.000,00 dalla provincia di Roma nell'ambito di un avviso pubblico finalizzato alla riqualificazione degli impianti sportivi della Provincia di Roma.
Euro 17.000,00 con fondi di bilancio Comunale  attraverso la contrazione di un prestito con la B.C.C. Di Bellegra.

Prato ultima generazione 420 Power 16
Composto da speciali fibre HSR (Alta Memoria Elastica)
Fornito dalla ditta S.I.S. Impianti Sportivi S.R.L

Campo Calcetto
Campo Calcetto

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22 Agosto, 2011

Il Gufo

La mattina del 22 Agosto 2011 si presentava come molte altre giornate estive di fine agosto; caffè, due chiacchiere al bar.
Ma ecco che all'orizzonte arriva la panda di  Ciufilittu, noto pastore della zona che trafelato mi chiama: “Creme…tigno n'gufo… se steva a affogà rentro alla vasca, pura bestia, avocchia che pù fa”.
Subito la giornata tranquilla si trasforma: controllo il rapace per decidere il da farsi.
Ali ok, coda ok, occhi coperti… è un rapace notturno, la motilità è assicurata.
Gli occhi grandi come ciliege rispondono agli stimoli, anche il becco adunco funziona benissimo.
Lo laviamo, lo stendiamo e come per incanto quell'ammasso di piume ed artigli dopo circa 20 minuti di asciugatura sbatte le ali e si scrolla di dosso gli ultimi rimasugli di acqua e sporcizia.
Con un volo un po' insicuro ci saluta…
La nostra associazione, i 3 Confini sono anche questo; un piccolo punto di riferimento per piccoli problemi della popolazione… ma molto grandi per il gufo!
Un grazie particolare a Luciano (Ciufilittu) che ci ha consegnato il gufo, a Ulderico e Claudio che mi hanno aiutato per il trasporto, e soprattutto… al gufo che si è fatto aiutare.
Il gufo è della specie Asio otus molto comune nei nostri boschi, ha iniziato la sua seconda vita in località Colle Puzzigliu alle ore 11.
Gufo

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