16 Novembre, 2009

Dalla Castagna alla Mosciarella

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Percorso Enogastronomico nelle Cantine


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5 Novembre, 2009

3° Trofeo invernale Monti Prenestini calcetto "Sagra della Mosciarella"

3° Trofeo invernale Monti Prenestini calcetto "Sagra della Mosciarella"

Sabato 7 novembre 2009
Andata ore 15:00  Patirnu  - Pianu Feca  5 - 1 ( Girone A )
Andata ore 16:00 Colle Pantone - La Fornace  4 - 6 ( Girone B )

Sabato 14 novembre 2009
Ritorno ore 15:00 Colle Pantone - La Fornace  5 - 7 ( Girone B )
Ritorno ore 16:00 Patirnu - Pianu Feca  7 - 6 ( Girone  A )

Sabato 21 novembre 2009
Finale ore 15:00 Patirnu - La Fornace  5 - 6
La Fornace Campione  2009/10

Miglior Giocatore Daniele Marabitti (La Fornace)

Miglior giocatore del torneo: Zio Pino

Convocati:

( Girone A )
Patirnu  (Campione in Carica)
Patirnu
Roberto Meloni
Antonio Serafini
Marco Pera
Pino De Matteis
Settimio Giovannetti
Viachaslau Pera
Yeferson Colagrossi

Pianu Feca
Pianu Feca
Emanuele Savina
Lorenzo Pera
Vincenzo Autiero
Marco Di Michele
Roberto Mariani
Stefano Baroni
Alessio Giuliani
Fabio Pantoni

( Girone B )
Colle Pantone
Colle Pantone
Paolo Codispoti
Enrico Salvati
Andrea Amarisse
Gianluca Vicovaro
Maurizio Panzironi
Simone Giuliani
Antonello Ponzo
Walter Duca

La Fornace
La Fornace
Fabio Marta
Augusto Ponzo
Guerrino Di Michele
Roberto Zonetti
Giuseppe Miroballi
Davide Duca
Francesco Colagrossi
Daniele Marabitti

2 gironi con andata e ritorno, passa in finale chi vince sia l'andata che il ritorno, nessuna differenza gol, in caso di pareggio si va ai rigori, in caso di parità partite vinte si va ai rigori.

Quota di iscrizione 10€ a giocatore
Si richiede massima serietà
Se eventualmente alcuni di voi non possono giocare alcune partite, comunicatelo prima dell'inizio del torneo.

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4 Novembre, 2009

Passeggiata e Polenta

Sabato 31 Ottobre Passeggiata e polenta al castagneto di Capranica
Innanzitutto rivolgiamo un grazie a tutti quelli che ci hanno voluto dare fiducia partecipando alla nostra iniziativa. Sieti stati veramente tanti, molti di più di quelli che nemmeno il più ottimista di noi, avrebbe potuto immaginare. Il conto infatti si è fermato a 105, all’ultimo spazio disponibile del foglio che Micaela ed il sottoscritto hanno continuamente dovuto aggiornare!

Un grande successo di partecipazione quindi; più di tutto al di là dei numeri ( comunque importanti ), ci piace ancora una volta sottolineare il grande spirito di collaborazione, che ha reso questa giornata indimenticabile. Una collaborazione che nel tempo  si rafforza sempre di più tra noi all’interno dell’associazione, ed all’esterno con quanti di volta in volta ci aiutano e ci sostengono.

Ma quanto è  serio stò commento, direbbe a questo punto il mio amico Clemente!  Guarda Fa, che noi ieri ci siamo soprattutto divertiti e quindi cerca d’essere meno formale….

E vabbè  Clemè, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare, e allora permettimi di ringraziare!

Rosy innanzitutto, che come al solito incoraggia da vicino le nostre iniziative,  pur non essendo un membro dell’associazione. Stavolta si è superata preparando in una pila gigante, il sugo con salcicce e spuntature per più di 100 persone, dedicandoci spazio e tempo in mezzo al suo impegno con la trattoria. Eh sì Rosy, stavolta i complimenti ed i ringraziamenti dell’Associazione sono pubblici! Insieme al sugo ci ha preparato e cucinato  anche i 15 kg di broccoletti, che Pietro “Brodo”, ci aveva colto freschi e teneri, la mattina nell’orto della sua azienda. La sera prima invece una delegazione dell’Associazione guidata da Gianluca si era recata da Ugo del ristorante “Colle Roscio”, per ritirare il gruppo elettrogeno da portare al castagneto ed azionare il trapano di Franco! Perché ogni cuoco che si rispetti ha il suo segreto, e Franco Mazzi, non prepara polenta  senza il suo trapano modificato…

A “Colle Roscio” comunque, Gianluca e gli altri erano stati anticipati da Mario “Ghirba”, ( ancora una volta coinvolto in un’impresa dell’Associazione ), che si era preoccupato personalmente di ritirare il gruppo. Nel pomeriggio invece avevamo finito di caricare con tutto il necessario,il furgone di Amerina, la proprietaria della frutteria di Capranica, che terminato di rifornire la sua bottega, non aveva esitato a metterci a disposizione il suo mezzo, partecipando così alla fase logistica della polentata; grazie Mary.

E che dire di Guerrino Di Michele? Un’associato, finora quasi sempre latitante in tutte le nostre iniziative, che finalmente, colto da improvviso pentimento, è stato uno dei più attivi soprattutto nella preparazione dei tavolini giù al castagneto oltre che prezioso assistente del cuoco! Insieme a Stefano e agli altri infatti nel tardo pomeriggio, caricato il camion di Fabio con tavole e palanche, avevamo montato i tavolini al castagneto, in modo da risparmiarci il lavoro e guadagnare tempo prezioso per la mattinata della passeggiata.

E che dire di Micaela? Armata di carta e penna, è stata inflessibile ad appuntare nomi e cognomi, ritirando con puntualità tutte le prenotazioni per questa giornata, che come prologo prevedeva l’immancabile passeggiata…

Al seguito della nostra esperta guida Clemente detto Masai, ben 70 dei 105 partecipanti alla polentata, si sono concessi una bella escursione di quasi 10 km, sui nostri monti, per giungere soddisfatti, ma affamati al castagneto. Naturalmente non li abbiamo lasciati da soli nelle mani del pur bravo Clemente, che quindi era supportato da Maurizio, Gianluca e Annalisa. Tutti sono arrivati al traguardo, accolti oltre che dai cuochi ( a Franco e Quirino si erano nel frattempo aggiunti come aiutanti Antonello, Eugenio, Giovanni, Appollonia ) anche da alcuni membri del Centro Anziani di Capranica, vestiti con i costumi tradizionali, tra cui Fausta e  Giuliana, la quale in qualità di presidente, oltre a coinvolgere alcuni membri del centro, ha collaborato anche a pubblicizzare l’iniziativa; grazie Giuly.

Con piacere nel bel mezzo degli ultimi preparativi, mentre cominciavamo a distribuire i primi piatti abbiamo accolto il sindaco Francesco Colagrossi, che è venuto a salutarci, portandoci anche un po’ di vino in omaggio.

Vogliamo anche ringraziare il presidente della Pro-Loco Maurizio Duca, che insieme all'assessore Gabriella Bentrovato e ad altri amici, ha voluto partecipare alla polentata.

E Antonio De Rossi col suo organetto, che non rifiuta mai il nostro invito; grazie ai suoi stornelli la festa è stata completata con canti e balli.

Siamo proprio soddisfatti di aver portato una ventata di allegria e di aver avuto un riconoscimento dei nostri sforzi e del nostro impegno anche dalle istituzioni ufficiali.

In conclusione non possiamo non spendere una parola in più per il cuoco Mazzi Franco, che ha superato a pieni voti il difficile esame di cucinare per così tante persone, e per Mario “Ghirba”che ancora una volta è stato preziosissimo.

E’ stata una “faticaccia”, ma col contributo di tutti, abbiamo fatto ancora una volta bene. Certo c’è sempre qualcosa da migliorare, qualche particolare da valutare meglio. Siamo disponibili a ricevere critiche  costruttive oltre che complimenti. Fateci sapere le vostre impressioni.

 L’Associazione Culturale 3Confini ringrazia

Foto…

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9 Ottobre, 2009

Passeggiata e polenta al castagneto di Capranica

Sabato  31 Ottobre
Passeggiata e polenta
al castagneto di Capranica
Castagneto

L’Associazione Culturale 3 Confini e il Centro Anziani con l’avvicinarsi della tradizionale Sagra della Mosciarella, propongono una passeggiata lungo i nostri monti.
Giunti al castagneto dopo circa 2 ore di cammino, organizzeremo sul posto il pranzo a base di polenta con salcicce e spuntature, broccoletti, vino e dolci.
Al termine del pranzo rientreremo in paese seguendo l’antico sentiero di Ciuccio
Quota di partecipazione 10€
E’ obbligatoria la prenotazione anticipata
Termine prenotazioni, mercoledì 28 ottobre.

Per info: capranicaprenestina@gmail.com
Fabriani Clemente 339/2163089  Mazzi Fabio 347/6862162

Appuntamento:
Piazza P. Bacceli ( P.zza della Pescara ) ore 8.30
Partenza : ore 9.00
Orario di rientro previsto: ore 16.00

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10 Settembre, 2009

Estate Capranicense 2009 Ringraziamenti e Saluti


Come l’anno scorso l’Associazione Tre Confini non ha fatto mancare il suo contributo di idee ed entusiasmo, e con i suoi progetti e manifestazioni è stata protagonista dell’Estate Capranicense.
Quest’anno, rinnovando l’impegno della scorsa stagione, abbiamo cercato anche di dare  una maggiore visibilità alla nostra associazione; con questa intenzione abbiamo chiesto ed ottenuto dalla nuova amministrazione comunale, la concessione di occupazione di suolo pubblico in slargo di Via F.lli Bossi ( la piazzetta soprastante il Vapoforno ). Abbiamo perciò acquistato e  montato un gazebo, che abbiamo organizzato come un vero e proprio Punto Informativo, dotandolo di Computer con connessione internet e bacheca su cui affiggere i manifesti pubblicitari dei nostri eventi, lasciando comunque la stessa possibilità anche per le iniziative altrui ( in primis la giornata per la donazione del Sangue ).
Il nostro Punto informativo nato in sordina e con lo scetticismo di molti, è stato un successo e senza falsa modestia, un punto di riferimento per quanti ne hanno voluto usufruire
Finalmente a Capranica è stato facile organizzare una qualsiasi partita di calcetto, affittare il campo per il tennis, prenotarsi per partecipare ad un’escursione; ma anche avere opuscoli e depliant informativi sulla storia e la natura del paese, o soltanto dare delle indicazioni ai tanti turisti della domenica, che vengono a visitare il nostro borgo. E’ stato un grande impegno; ai nostri compagni che nonostante il poco tempo libero vi  si sono dedicati, ha richiesto costanza e fatica per riuscire a portarlo a termine.
Durante l’estate due sono stati  i  temi trainanti della nostra associazione: lo sport e la natura. Insieme alla gestione ordinaria dei campetti di Prato Cigliano ( per nostra scelta i più piccoli hanno usufruito dei campetti gratuitamente ), abbiamo organizzato infatti due tornei di calcetto; uno per gli adulti ed uno per i più piccoli.
Ringraziamo quanti si sono prodigati per la riuscita delle manifestazioni, in particolare Armando che anche quest’anno è stato il nostro arbitro ufficiale.
La squadra dei Quiri PD si è confermata ancora campione nonostante gli sforzi fatti in sede di campagna acquisti dal Celtic CP, mentre nel torneo dei più piccoli il titolo è andato al Capranica City.
Il programma natura ci ha visto organizzare una passeggiata, una serata sotto le stelle, ed una escursione.
La passeggiata si è svolta  in territorio di Guadagnolo ( località Pozzo della Neve ), agli inizi di agosto.
Nella serata sotto le stelle del 9 agosto a base di cocomero, ciambelle e vino, invece, abbiamo raggiunto l’altura scelta per il bivacco ( in località Prato Collo ) camminando alla sola luce delle lanterne per un chilometro lungo il sentiero delle creste.
Infine sabato 5 settembre l’escursione di 12 chilometri da Capranica a Guadagnolo, conclusasi dopo ben cinque ore di cammino, con il pranzo presso il Ristorante “da Romano”.
Tutte le nostre iniziative, hanno avuto successo.
Nel programma natura abbiamo coinvolto complessivamente un centinaio di persone, e numerosi sono stati, oltre naturalmente ai giocatori, anche gli spettatori dei due tornei di calcetto. L’associazione terminato l’impegno estivo, si dedicherà ora alla programmazione dell’attività invernale,  con le nostre iniziative tra cui l’ormai mitico torneo di calcetto Trofeo della Mosciarella, che vede il Patirnu campione in carica.
Non mancherà la passeggiata al castagneto e l’apertura della nostra cantina durante i giorni di festa.
Grazie a tutti!!!

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Commento all’escursione del 5 settembre 2009


La decisione di organizzare questo primo trekking, non è stata facile.
Ci sono stati anche fra di noi pareri discordanti e perplessità, dovuti alla difficoltà di una camminata del genere.
La distanza innanzitutto ( ben 12 km ), ma anche l’esposizione al sole di buona parte del sentiero, e non ultima il passaggio finale tra le rocce dell’altura di Guadagnolo; alla fine il confronto tra i diversi punti di vista, ci è servito per non sottovalutare gli aspetti più delicati dell’organizzazione, e allo stesso tempo per dare un impronta decisa a questa escursione, che abbiamo rivolto principalmente ai camminatori esperti.

E’ stata una scommessa, ed una sfida al possibile fallimento. Una scommessa ed una sfida che abbiamo vinto, se è vero che sabato mattina alle 7, nonostante un tempo incerto, la Piazza Pietro Baccelli ( P.zza della Pescara ) ha cominciato lentamente a riempirsi. Tutto è filato liscio sin dall’inizio, ed alle 7.36, puntualissimi, dopo l’immancabile foto di rito,  i 43 temerari si sono incamminati fiduciosi e compatti verso l’ignoto! A dire il vero il primo tratto dell’escursione ha ricalcato il sentiero che lo scorso anno facemmo per raggiungere il fontanile di Fonte Vecchia, ma tra noi c’erano anche dei volti nuovi.
I signori Chamberlain soprattutto, Clive e Jackie una coppia di simpatici inglesi che vive a Palestrina, e che giunti a Castello Nuovo ( quello che molti conoscono come Capranica Vecchia ), hanno mostrato un grande interesse per la storia del posto ( raccontata dal nostro antropologo (!) ufficiale Maurizio ). Dopo la breve pausa, parlando dei nostri progetti futuri per dotare Capranica di una vera e propria rete sentieristica, ci siamo inoltrati nel bosco di conifere, impiantati con l’opera di rimboschimento tra gli anni 30 e gli anni 50 e che caratterizza ormai questa zona impervia.
Attraverso piccole radure tra i fitti alberi, abbiamo raggiunto il sentiero che scende al fontanile di Fonte Vecchia, e finalmente ci siamo concessi la vera prima sosta. Il fontanile ha suscitato la curiosità di alcuni, che volevano raggiungerlo, ma la strada da fare era ancora molta e saggiamente abbiamo rinunciato al piccolo fuori programma.
Ripreso il cammino abbiamo avvistato tre poiane, bellissime ed imponenti lassù nel cielo che oramai era ( per fortuna ) diventato azzurro! Sulla nostra direzione abbiamo raggiunto il Colle della Grotta ( Ju Colle la rotta ), dalla piccola grotta che si trova sulla sommità, ed in cui purtroppo alcuni  fa, morì colpito da un fulmine, un cacciatore che vi si era riparato; sul posto una lapide messa dai suoi amici ricorda il tragico evento.
Al di là del Colle, attraverso vari sali e scendi, si arriva al limitare di un bosco di carpino nero e quercete, nella zona detta Dei Tre Confini; uno dei posti più belli dell’intero percorso.
Non per niente  la nostra associazione ne porta il nome!
C’è anche un laghetto artificiale per l’abbeveraggio delle bestie che pascolano allo stato brado. Procedendo nel cammino, ci siamo inoltrati ( all’ombra: grazie Clemente! ) nella Valle Mettifoco, a ridosso della Strada Provinciale e vicina all’intricata Selva di Capranica.
E’ in questo punto, all’uscita della Valle, che avevamo programmato, con la collaborazione di Mario detto Ghirba, un punto di ristoro. Puntuale con la sua immancabile jeep anche in questa occasione, si è prestato a fornirci l’appoggio logistico, rifornendo il gruppo con acqua fresca. Lo ringraziamo pubblicamente, perché è proprio attraverso la partecipazione di Mario, di Franco, e di altri simpatizzanti, che le nostre iniziative possono continuare ad avere successo.
Alcuni nel gruppo, rinfrancati nello spirito ( e dal tempo splendido ), hanno con spavalderia commentato lo sforzo fatto fino ad allora, non disdegnando qualche battuta alla nostra organizzazione, che aveva classificato l’escursione per soli esperti! Ma il bello doveva ancora venire, ed i nostri amici camminatori se ne sarebbero accorti presto…
Superata infatti la bella zona delle Prata, cominciavamo a risalire il vecchio sentiero della Mora di Sopra, quello che conduce a Guadagnolo, e che nell’ultimo tratto passa appunto, sopra lo sperone roccioso della montagna. A dire il vero il sentiero non c’è più, e bisogna aprirsi una strada passando fra le rocce, costeggiando in alcuni punti il dirupo. Il gruppo ha potuto così saggiare la difficoltà dell’ascesa, ma godere anche di un panorama mozzafiato.
Tutti i nostri compagni di “scalata”, si sono comportati egregiamente, marciando in colonna, aiutandosi l’un l’altro nei punti più critici ( un grazie particolare in questo senso ad Alfredo e Gianluca per  l’assistenza fornita )
Una parola in più và spesa per il piccolo Andrea, che ha dato prova di volontà e tenacia, dimostrando ancora una volta di essere, a dispetto dell’età anagrafica, un ragazzo in gamba; per le ragazze Olga, Beatrice ed Erica che hanno superato il tratto fra le rocce con sorprendente agilità, ed infine per il grande Marco ( mitico con la sua pelliccia!) simpaticissimo compagno di viaggio.
Arrivati in cima, a quota 1204 metri, nella limpidezza della giornata settembrina che il buon Dio ci ha regalato, abbiamo tutti ammirato l’orizzonte intorno a noi, rivolgendo i nostri sguardi ora a nord verso il Gran Sasso e gli Abruzzi, ora a sud verso Anzio ed il mare, pregustando la buona cucina che il nostro amico Enrico ci avrebbe da lì a poco fatto assaggiare.
L’Escursione è terminata infatti, come da programma al Ristorante “Da Romano” , dove ci hanno raggiunto quelli che di noi per diversi motivi, non hanno potuto partecipare alla camminata.
E’ stato un pranzo coi fiocchi; Enrico non ci ha fatto mancare nulla, mettendoci a disposizione buona parte del locale.
Non sono mancati brindisi e hurrà, mentre di tanto in tanto con la solita simpatia e disponibilità Antonio ci intratteneva col suo organetto. Poi dopo l’ultimo brindisi, ci siamo organizzati per il ritorno; quelli giunti con le macchine hanno naturalmente svolto un eccellente servizio navetta! ( grazie in particolare a Daniela che ci ha raggiunto appositamente ).
Ma colpo di scena finale alcune ragazze ( Viviana, Antonella, Daniela, Claudia, Loredana )  hanno scelto di tornare a piedi! Il buon Clemente allora si è “sacrificato” offrendosi di accompagnare le cinque ( e sottolineo cinque ) ragazze sulla via del ritorno, guidandole sul sentiero nel bosco…
Ci dicono che è stato visto arrivare in piazza verso le 8 di sera, arrancando gli ultimi passi dietro le nostre amiche, ma con lo sguardo fiero di una vera guida Masai!
Che dire, ancora una volta con pochi mezzi, ma con tanto entusiasmo e buona volontà, abbiamo passato una giornata bellissima. Crediamo che nonostante le difficoltà, stiamo facendo sempre meglio, mantenendo fede all’impegno preso all’atto della nascita della nostra associazione: il piacere di stare insieme, superare la logica dei personalismi e fare del bene al nostro paese.
Continuate a seguirci e a sostenerci!

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