3 Novembre, 2011
XXXI Sagra della Mosciarella

20 - 26 - 27 novembre 2011
Pensare a Capranica Prenestina senza i sui castagni è senza dubbio un’assurdità, ragion per cui anche in questo variopinto autunno si rinnova, come di consueto, l’appuntamento con la tradizione.
I castagneti sono adagiati a macchia d’olio, sul versante orientale del territorio di Capranica Prenestina, su una superficie stimata intorno ai 150 - 200 ettari e arrivati anticamente dall’oriente, sono oggi radicati non solo nel terreno, ma anche nel cuore e nella tradizione degli abitanti del luogo, vicini e lontani.
In questo percorso fra natura e tradizione, si inserisce la caratteristica "Sagra della Mosciarella", che vanta ormai una storia trentennale e si svolge ogni anno nel mese di novembre.
Più che una vera e propria Sagra la manifestazione, ove sono presenti anche iniziative gastronomiche legate alla castagna, si propone di rinnovare i valori dell'antica tradizione alimentare e sociale della castanicoltura di Capranica Prenestina.
Protagonista della Sagra è, infatti, la "Mosciarella", ovvero la castagna secca ottenuta con un processo di lavorazione lungo e ancora legato a sistemi tradizionali che vengono mantenuti e tramandati di generazione in generazione secondo un'usanza antichissima.
Per non smentirsi, anche il programma per quest’anno, ovvero il XXXI è assai ricco, e spazia dalla gastronomia, con le cantine aperte, al folklore con dimostrazioni di lavorazioni dei prodotti tipici, musica, allegria, spettacoli… e tanta golosità con le nostre Mosciarelle…
Vi aspettiamo!! Gustiamoci l’autunno …
Telefono per informazioni: 069584126/031
Mail per informazioni:
museonaturalistico.capranicapr@gmail.com
capranicaprenestina@gmail.com
Sito internet:
www.comunecapranica.it
www.capranicaprenestina.eu
CAPRANICA PRENESTINA
XXXI Sagra della Mosciarella
Domenica 20 Novembre 2011
ASPETTANDO LA MOSCIARELLA
Ore 09.00 Escursione con partenza da Piazza P. Baccelli a cura del Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini
Ore 09.30 Apertura delle Cantine. Piazza P. Baccelli - Apertura Stand Gastronomici
Ore 11.00 Apertura Museo Civico Naturalistico con visite guidate
Ore 13.00 Pasta e Fagioli - Salsicce e Verdure in Piazza P. Baccelli
Ore 14.00 Piazza P. Baccelli - Spettacolo Musicale
SAGRA DELLA MOSCIARELLA
Sabato 26 Novembre 2011
Ore 09.00 Piazza P. Baccelli - Apertura Stand Gastronomici
Ore 10.30 Apertura delle Cantine
Ore 16.30 Piazza Aristide Frezza - "Impariamo a fare il formaggio" iniziativa per bambini
Ore 19.30 Palazzo Barberini - Spettacolo Teatrale
Domenica 27 Novembre 2011
Ore 09.30 Piazza P. Baccelli - Apertura Stand Gastronomici
Ore 10.00 Apertura delle Cantine
Ore 11.00 Piazza P. Baccelli - Spettacolo Folk
Ore 11.00 e 15.30 Apertura Museo Civico Naturalistico con visite guidate
Ore 12.00 Piazza P. Baccelli - Rievocazione dell'antico sistema di lavorazione delle castagne
Ore 12.30 Inizio Percorso Enogastronomico per le Cantine

Ore 14.00 Piazza P. Baccelli - Inizio spettacolo di artisti di strada ed intrattenimento musicale
Ore 15.30 Piazza P. Baccelli - Rievocazione dell'antico sistema di lavorazione delle castagne
In Piazza P. Baccelli sarà presento lo Stand di Birra alla Spina alla Castagna "na biretta".
Caratterizzata dai sentori tipici della Mosciarella e da una leggerissima affumicata conferitagli dell'essiccamento della Castagna










3 Commenti »
28 Novembre, 2011
RiccardOne Scrive:
Purtroppo non sono potuto venire perché mia figlia aveva la prima confessione in preparazione alla prima comunione… prima le cose di lassù… Comunque sono contento del tempo clemente e poi da info famigliari ho saputo che è stato un successo di pubblico e anche organizzativo. Questo ripaga gli sforzi di tutte le persone, comprese quelle dell'associazione, che tanto fanno per dare vita, visibilità a questo bellissimo paese che io ho adottato ormai da più di 10 anni…
28 Novembre, 2011
Pino de Matteis Scrive:
Ancora una volta la Sagra….
E…si, è successo anche quest'anno ….!!!
torna puntuale, come ogni anno alla fine di novembre la “ Festa Paesana ” giunta alla sua trentunesima edizione che però possiamo dire che ormai ha raggiunto quasi un livello regionale …con qualcosa anche di internazionale
Molti avranno detto… “ancora una Sagra”…. Si certo la sagra della Mosciarella XXXI° edizione
Anche quest’anno si è ripetuta (anzi superata) la straordinaria mobilitazione delle decine di persone impegnate volontariamente nell’allestimento degli stand, nella realizzazione di mostre e spettacoli, ma soprattutto nell’appassionata profusione della loro esperienza in cucina.
In particolar modo con questa festa si punta a valorizzare la ricchezza umana e culturale della comunità e a promuovere il rispetto per le tradizioni popolari.
Come di consueto il protagonista della festa è la “castagna secca”, ovvero “La Mosciarella” che durante la festa riempirà il paese ancora una volta degli aromi stuzzicanti dei piatti cucinati dalla gente Capranicense .
L’appuntamento “goloso” si ripropone, come ormai da tradizione, anche negli stand allestiti in piazza dove viene proposta una gastronomia a base di bruschette e pasta e fagioli … salsicce con verdure, prodotti tipici e formaggi fatti sul posto a mano…. a completamento dell’offerta culinaria dello stand principale e poi nelle cantine sparse per tutto il paese.
E sul fronte culturale…. esposizioni artistiche, artigianali e della cultura locale, allietate dalla musica e balli popolari tradizionali del lazio.
Ma andiamo con ordine tutto comincia (almeno per me ) il sabato prima con la finale del torneo di calcetto, organizzato dall’Associazione Culturale “Tre Confini”..dove la squadra nella quale io gioco (da un po’ di tempo però con scarsi risultati) anche quest’anno è di nuovo arrivata prima… e allora anche qui festa grande con tutti i partecipanti dove l’armonia e la voglia di giocare con amici di sempre ha fatto da padrone…
Per la cronaca…… Finale bellissima combattuta fina alla fine dove solo con la voglia di vincere la mia squadra è riuscita a prevalere sulla squadra avversaria ma il calcio è così… con un rigore e un autorete in più…e la coppa è andata alla squadra del Gliù Pallarusu……..
Poi la sera del sabato ultimi ritocchi a tutto quello che era stato preparato… ok va tutto bene: un ultimo sguardo al cielo… ok è stellato… va bene andiamo a dormire… solo qualcuno ancora rimane a guardare la piazza e la via di Palestrina illuminata con una nuova veste…(nuovi lampioni) che con un po’ di nebbia è bellissima a vedersi….ci si copre bene perchè fa freddo.
Solo qualcuno. che da poco è stato lasciato dalla ragazza, si attarda e non ha sonno e mi chiede consigli….”ma dai, gli dico, vedrai un giorno qualcuno che scenderà da una macchina o arriverà in bicicletta dalla via di Palestrina ti sorriderà… e t’innamorerai di nuovo….. lo sai succede a tutti.. è successo pure a me…” e poi tutti a dormire.
Molti non avranno dormito,visto che di buon mattino già stavano sotto casa mia a preparare… infatti mi sono svegliato con il rumore di un trapano…utilizzato dalle mani esperte di Franco, Fabio e Filippo che stavano montando alcuni tavoli… “ma che fate” …ho chiesto “montiamo i tavoli, quest’anno?” Qualità e cortesia mi hanno risposto… “bene pigliamoci un caffè”.. poi a controllare che tutto vada per il meglio…e allora eccola la XXXI° edizione in tutta la sua bellezza…alle 10.00 c’era già tanta gente in piazza che annunciava una giornata colorata e bellissima….
Si cominciano a vendere i tagliandi dei percorsi enogastronomici “due percorsi: Rosso e Verde” per meglio distribuire le persone, eccola la qualità e la cortesia …. mi avvicino e inizio a sentire i primi commenti .. dice un signore alla moglie (una signora che ricorda un quadro di Modigliani tipo quella degli anni passati ) ”prendiamo il rosso” che più si avvicina al mio colore politico….e la moglie “ma dai… è meglio il verde che si avvicina più al colore delle nostre tasche… non vedi ho gli stessi stivali, i pantaloni beige e la giacchetta nera dello scorso anno” devo dire che la signora realmente sembrava vestita come “Capannelle” nel film i Soliti Ignoti…tanto erano larghi i pantaloni.. E lui ok… me ne dia uno del percorso rosso….e, rivolto alla moglie “ e tu fai come vuoi……”.
In quel momento ho capito la vera situazione Italiana…. crisi politica (verde o rosso), crisi finanziaria e/o economica e crisi di coppia…
Poco dopo il traffico è iniziato ad aumentare per avere la sua punta quando è arrivato il pullman del gruppo folcloristico e allora si è bloccato..definitivamente.. tanta era la gente che arrivava da tutte le parti…. e che cercava un posto per parcheggiare …che il M.llo dei carabinieri il grande Vincenzo e tutto il servizio presente sono andati in “tilt”. E il solito burlone ….. ha urlato “Marescià…. chiama don Matteo facce pensà a lui” ma poi con… un po’ più la…. un po’ più in qua…… il Maresciallo a sistemato l’afflusso e tutto si è risolto per il meglio….
Sono iniziate poi le manifestazioni… e mentre i miei paesani, coloro che producono energie alternative, hanno sponsorizzato loro stessi, la Pro Loco, all'insegna de "l'innovazione che sostiene la tradizione" ha sponsorizzato il paese… ci sono stati anche molti espositori di prodotti di vario genere, mentre il resto del paese era "invaso" dalle bancarelle che vendevano ogni genere di cose…. nostrane ed estere… a dimostrazione della internazionalità della manifestazione.
E poi canti balli e tutto ciò che rende bella una giornata che……. dice il nostro sindaco Francesco …“Attraverso il folclore cerchiamo di avvicinare e far conoscere culture diverse, che grazie alle tradizioni trovano un punto di incontro, un apprezzamento per l’attività….. e le persone coinvolte” e aggiunge “Il folclore è l’emblema della nostra cultura, l’identità di una comunità laboriosa e cordiale, orgogliosa di accogliere gli ospiti in un territorio ricco di cultura e di storia…”
Alle 12.30 alcuni già stavano in fila ..è cominciata l’avventura gastronomica …che dire: tutte le persone a mano a mano che si inoltravano all’interno del paese sono riuscite a toccare con mano… o meglio ad assaggiare, le buone cose che erano state preparate con cura e maestria dalla gente di Capranica… continuando in questo modo la tradizione di una comunità che ha per propria bandiera il bene di questo paese….
Poi piano piano tra un piatto e l’altro e un bicchiere di vino e un dolcetto.. una cantata e un ballo….quando ormai inizia a calare il sole e uno spicchio di luna appare nel cielo…. i fuochi d’artificio danno il saluto a tutti quelli che sono intervenuti… e allora la tranquillità ti prende e sei sicuro di aver fatto bene…. Quindi è ora di andare ….e mentre sto andando via verso la mia macchina un signore… ma si, è quello dello scorso anno..(sempre lui) mi chiede ”scusi lei è di qui” e io “si sono di qui …mi dica” e lui “certo ogni anno è sempre più bella” e io gli rispondo “grazie …vedrà il prossimo… arrivederci”…e mentre andava via diceva tra se e se… è proprio vero qui di moscia c’è solo la Mosciarella….. bella festa di ” gens campanica” da qui il nome di CAPRANICA……..
Pino de Matteis Pelliccioni
2 Dicembre, 2011
RiccardOne Scrive:
Grande PINO!!! Pur non presente e come se avessi vissuto il momento attraverso il tuo racconto fatto di parole, profumi ed emozioni. Grazie!!!