12 Settembre, 2011
Rampilonga
E vai!! Anche questa è fatta. L’ultima fatica della stagione è stata portata a termine. La Terza Rampilonga anche quest’anno è stata un successone.
Fin dal primo mattino le sensazioni erano state subito molto positive, con i responsabili arrivati puntuali al briefing pre-escursione delle 7.30 ed Emilio al bar che ci forniva allegramente senza fare storie, alcune bustine di miele. La stragrande maggioranza dei partecipanti poi, alle 8 era già tutta presente. Così alle 8,20 dopo la classica foto di rito, eravamo già sul sentiero.
Fin da subito ci si è mossi con passo molto baldanzoso (segno di buona forma da parte di tutti), e la calda giornata non impensieriva più di tanto i partecipanti:50, eh sì dico proprio 50 temerari che hanno sfidato sole, chilometri e pietre fino alla sospirata meta.
Ma torniamo alla partenza; dicevamo. Con passo baldanzoso (eh sì) forse forgiati dalle precedenti escursioni, i nostri ragazzi hanno imposto veramente un buon ritmo, con poche soste e nessuna lamentela. Infatti lungo il sentiero CAI Capranica-Guadagnolo ci lasciavamo dietro, uno dopo l’altro le varie località, Colle Puzzigliù, Quaravina, Capranica Vecchia…fino all’incontro-scontro con una mucca non troppo felice del nostro passaggio, nei pressi del suo pascolo.
Un brividino in quel momento effettivamente è corso lungo la schiena di alcuni, ma dopo, per nulla intimoriti, siamo subito ripartiti verso M.te Calo costeggiando la pineta ed arrivando in cresta fino a raggiungere Colle S.Leonardo.
Ai Tre Confini avevamo predisposto il nostro meritato ristoro, con tanto di acqua e, udite udite “nà tazzurella caffè”, che il buon Mazzi, per l’occasione
Waterboy a causa dei noti acciacchi fisici (che sempre più frequentemente lo affliggono!), ha pensato di offrire a nome di tutti noi.
Dai Tre Confini, ci siamo diretti verso la nuova variante del sentiero delle creste, che la nostra associazione ha da poco aperto. Un “single trek” che si affaccia sopra l’abitato di Poli. Il sentiero, di una bellezza unica, ha riscosso da subito molto successo, soprattutto nel tratto iniziale, quello che domina la Valle di S.Martino, con delle rocce levigate dal vento, che si contendono con quelle ai piedi del M.te della Caciotta (vedi resoconto escursione del 18 agosto scorso) l’appellativo di Rushmore dei Prenestini. Da quì all’uscita del sentiero, il passo non è stato breve, ma una volta arrivati, il paesaggio ci ha ripagati dello sforzo.
I dolci declivi delle Prata e l’imponenza della Mora di Guadagnolo, effettivamente lasciano a bocca aperta, anche i più esperti.
E’ qui che avevamo deciso di fermarci per un’ultima sosta, all’ombra di una solitaria e secolare quercia, assistiti di nuovo dal
Waterboy, pronto a rifocillarci…
Il nostro amico Daniele Fornari, come stabilito, ha presentato durante questa sosta, il suo Manuale sulle Tecniche di Sopravvivenza, fornendoci qualche nozione utile, per affrontare con prontezza gli imprevisti che possono accadere durante le escursioni, anche quelle più semplici ed in apparenza agevoli.
La Mora di Guadagnolo, possiamo dirlo, non è proprio un passaggio facile. Con i suoi 1200 metri di altitudine, un dislivello di circa 250 metri, ed un esposizione al sole durante le ore più calde che fà sembrare un mezzogiorno di fuoco qualsiasi giornata calda anche a settembre, ha avuto il potere di dividere il gruppo in due tronconi. Così mentre la maggioranza degli escursionisti proseguiva con passo lento, cadenzato e continuo lungo quel dedalo di sassi arroventati che costituisce la “mora”, circa 10 persone venivano accompagnate lungo un sentiero meno impervio ma ugualmente impegnativo, che sale fino al paese di Guadagnolo a ridosso della Strada Provinciale.
Tutti, sudati e soddisfatti, con addosso i graffi riportati all’uscita di qualche passaggio tra i cespugli, siamo arrivati dal nostro caro amico Enrico che ci ha accolto come sempre con tanta allegria, ed un pranzo pantagruelico, fantastico, meritato!
Grazie a tutti i partecipanti! Vi aspettiamo l’anno prossimo con la Quarta edizione della Rampilonga Capranica-Guadagnolo










4 Commenti »
13 Settembre, 2011
FABIO Scrive:
Grazie Stefano WATERBOY MI PIACE, SONO IO !!
13 Settembre, 2011
Daniele Fornari Scrive:
Ciao sono Daniele e volevo ringraziare ancora voi tutti per la possibilità che mi avete dato per poter pubblicizzare "il mio manuale," con un pò di timore, ma alla fine è andata no! Dimenticavo, gran bella passeggiata e bella gente. A presto e GRAZIE
13 Ottobre, 2011
NADIA Scrive:
Ciao a tutti,
perchè non aprite un profilo su fb così diventati accessibili a più persone??
ciao
ciao
13 Ottobre, 2011
NADIA Scrive:
ops…scusate…vi ho trovato!!!
ciao
ciao