29 Luglio, 2009

Comunità Montana: BANDO LEADER, FIRMATO IL PARTENARIATO

La portata dell'investimento potrebbe essere di circa 12 milioni di euro, di cui la metà finanziati a fondo perduto

«Non sarà certo un bando per fare strade e marciapiedi, ma consentirà di essere coerenti con le politiche territoriali fin qui avviate in modo ragionato e condiviso. Un beneficio per gli operatori privati, d'altronde, non potrà che ricadere positivamente anche sugli enti locali che ne sono promotori e fautori»

Hanno firmato tutti i sindaci e i rappresentanti dell'area, convocati martedì 21 luglio dalla Comunità Montana per decidere sulla candidatura territoriale al Bando Leader del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2007/13. Tutti gli intervenuti, tra cui i sindaci di Palestrina, Rodolfo Lena, Colonna, Augusto Cappellini, e Monte Porzio Catone, Luciano Gori, hanno ben compreso la portata di questa operazione che potrebbe andare a rinforzare in modo significativo un'azione già intrapresa con il "Distretto agroalimentare delle eccellenze" per qualificare il comparto agroalimentare. Il bando, finanziato dalla Regione Lazio con fondi europei, offre un'ulteriore opportunità di investimento sul settore ritenuto prioritario nelle strategie di sviluppo territoriale, con la possibilità di inserire anche quelle produzioni marginali e minori, escluse dal "Piano integrato di distretto e dai "Piani di filiera", che difficilmente trovano opportunità di finanziamento pubblico.

La misura scelta dalla Comunità Montana all'interno del Bando Leader è dedicata in particolare ai comuni classificati dalla Comunità europea "rurali" o "parzialmente rurali", con l'incentivazione degli investimenti privati nel settore agricolo della produzione e della commercializzazione, per un innalzamento degli standard qualitativi. «Non sarà certo un bando per fare strade e marciapiedi – hanno spiegato i tecnici dell'area di sviluppo montana agli amministratori presenti – ma consentirà di essere coerenti con le politiche territoriali fin qui avviate in modo ragionato e condiviso. Un beneficio per gli operatori privati, d'altronde, non potrà che ricadere positivamente anche sugli enti locali che ne sono promotori e fautori». La portata dell'investimento incentivato dal Bando Leader, potrebbe essere di circa 12 milioni di euro, di cui la metà finanziati a fondo perduto.

In tutto potranno essere otto al massimo i gruppi di azione locale attivati nell'area regionale e, considerato che quello dei Castelli Romani e Prenestini è uno dei più avanzati per esperienza maturata nel settore e per attivazione delle procedure, le possibilità di un esito positivo aumentano sensibilmente. Al protocollo d’intesa, firmato martedì scorso, hanno aderito anche i quattro Comuni che hanno richiesto di entrare a far parte della Comunità Montana: Capranica Prenestina, Castel San Pietro Romano, Rocca di Cave e San Vito Romano. Con l'avvenuta sottoscrizione dell'atto, si avvia dunque l'iter procedurale per la candidatura dei Castelli Romani e Prenestini al bando, in scadenza il 30 ottobre prossimo.

Il prossimo passo da affrontare sarà la pubblicazione di un bando di selezione per lo staff di progettazione che da settembre, attraverso un'attività itinerante di animazione territoriale in tutti i comuni partecipanti, dovrà far emergere idee e bisogni degli operatori, da inserire nella candidatura. A seguire, verrà pubblicato un ulteriore bando per la ricerca di soci privati ai quali sarà affidata la gestione operativa del partenariato che, entro i primi di ottobre, dovrà essere confermato davanti ad un notaio con la sottoscrizione di un Gruppo di azione locale formato ad hoc, come il bando europeo richiede esplicitamente. Nello svolgimento dell'iter, l'area di sviluppo della Comunità Montana potrà contare anche sul contributo operativo degli esperti Arsial, l'Agenzia regionale per l'agricoltura della Regione Lazio, che nel corso della riunione ha dato tutto il suo appoggio istituzionale e la massima disponibilità per il supporto tecnico.

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