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Passeggiata all’antica fonte di Fiolo

L'Associazione Turistica Pro-Loco di Guadagnolo
presenta:
FESTA DI PRIMAVERA
Tutti insieme alla scoperta della natura
SABATO 26 MAGGIO 2012
2a Edizione
Passeggiata all’antica fonte di Fiolo
Programma:
08:45 Incontro in Piazza Pietro Baccelli - Capranica Prenestina
09:00 Partenza direzione prati di Guadagnolo, (Con mezzi propri) per poi proseguire a piedi nel verde bosco ed arrivare alla “Fonte” dalla quale, dopo una colazione si riprenderà il cammino fino alla
“Fossa Infante” (Arrivo previsto intorno alla 13:00) dove sosteremo per il pranzo.
“Cannolicchi all’Amatriciana - Panino con Salsiccia alla brace e Verdura - Vino - Acqua”
Canti, balli, giochi, e tanto divertimento.
QUOTA DI ISCRIZIONE € 10.00 - Bambini under 10 gratis
Prenotazioni:
Giuliana: 3923505261 - Vittorio: 3382101535
Termine ultimo: Giovedì 24 Maggio 2012
Locandina

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16 Maggio, 2012

REGIONE – Conclusa con successo la campagna anti-cinipide

“Si è conclusa la campagna di “lanci” del Torymus Sinensis, l’antagonista naturale del Cinipide del Castagno. Durante l’ultimo mese il servizio fitosanitario regionale ha effettuato ben 68 lanci per un quantitativo totale di circa 7500 coppie dell’insetto antagonista al Cinipide sui castagneti interessati dall’infestazione”. Lo ha dichiarato Angela Birindelli, assessore alle Politiche agricole della Regione Lazio.
“Sono molto soddisfatta perché il piano di lotta biologica messo in atto dalla Regione – ha aggiunto l’assessore Birindelli – si è rivelato la scelta vincente. In brevissimo tempo, infatti, siamo riusciti ad ampliare la sua azione di intervento fino a quasi totale copertura del territorio, passando dagli 8 lanci di coppie di Torymus effettuati nel 2011 ai 70 lanci di quest’anno. Un risultato eccezionale destinato a migliorare nei prossimi anni grazie alla recente apertura a Velletri del secondo centro regionale di riproduzione di Torymus, che si aggiunge a quello già attivo a Caprarola. Il nostro obiettivo è quello di produrre il parassitoide in larga parte nel Lazio riuscendo ad alimentare il fabbisogno del territorio castanicolo regionale in totale autosufficienza. Un obiettivo molto importante se si pensa che, sulla base delle ultime osservazioni, il Torymus Sinensis  risulta ben ambientato ed efficace nella sua azione antagonista al Cinipide ed è possibile stimare che in pochi anni possa riuscire a diffondersi negli ambienti castanicoli laziali.

I comuni in cui sono stati effettuati i rilasci sono nella provincia di Viterbo: Carbognano, San Martino al Cimino, Caprarola, Soriano nel Cimino, Canepina e Vallerano; nella provincia di Roma: Bellegra, Gerano, Artena, Montelanico, Capranica Prenestina, San Vito Romano, Segni, Arcinazzo, Carpineto Romano, Lariano, Cave, Rocca di Papa, Bracciano, Allumiere; nella provincia di Latina: Maenza e Norma; nella provincia di Rieti: Borgovelino, Castel Sant’Angelo, Pescorocchiano, Collalto sabino e Collegiove; nella provincia di Frosinone: Fiuggi, Terelle, Patrica, Supino, Alatri, Isola Liri.

“Il progetto di lotta biologica al Cinipide del castagno – ha concluso Birindelli -  è il primo progetto di questo tipo attuato nel Lazio e rappresenta un notevole passo avanti nell’applicazione di metodi alternativi e realmente ecocompatibili per il controllo degli insetti nocivi ai vegetali. La campagna è sostenuta da un progetto triennale della Regione Lazio per complessivi 320.000 euro e dal Piano Castanicolo promosso dal Mipaaf con un contributo di 60.000 euro. Prezioso, inoltre, il contributo dei sindaci di Vallerano, Canepina, Carbognano, Caprarola, Soriano nel Cimino e dalla Cooperativa Agricola Produttori Castagne di Vallerano che ringrazio sentitamente per la collaborazione. I prossimi lanci sono previsti nella primavera del 2013”.

Comunicato Stampa Assessorato Politiche Agricole Regione Lazio

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12 Maggio, 2012

San Rocco Musica

È indetto il Concorso/Festival “San Rocco Musica”, rassegna per emergenti e gruppi musicali esordienti  svolto in più fasi il cui superamento è affidato al giudizio del pubblico che esprimerà il proprio voto alla fine di ogni esibizione insieme ad una giuria specializzata.
L’obiettivo è di avvicinare i giovani, e non solo, alla scoperta dei nostri territori nei Monti Prenestini attraverso la musica.
Il progetto si propone di dare spazio ai diversi generi di musica senza limitazioni.
San Rocco Musica
www.sanroccomusica.org

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BANDO “COLORIAMO I MONTI”

BANDO “COLORIAMO I MONTI”
ART. 1 – OGGETTO
L’Amministrazione del Comune di Capranica Prenestina, bandisce per l’anno 2012 il primo concorso “Coloriamo i Monti“ rivolto a tutti gli artisti e writer per la realizzazione di murales, con l’intento di valorizzare queste forma artistica di immediata comunicazione.
ART. 2 – CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Il concorso è rivolto a singoli o gruppi di writer; la partecipazione al concorso è gratuita.
I concorrenti dovranno presentare uno o più bozzetti a colori che illustrino in maniera dettagliata il
soggetto che si vorrà realizzare come murales.
I bozzetti devono essere presentati su carta o cartoncino da disegno, in formato A4 e devono essere il più fedele possibile all’opera da realizzare, anche rispetto ai colori. In allegato ai bozzetti è gradita la presenza di materiale illustrativo (fotografie e/o altro materiale cartaceo) che riporti eventuali opere di murales già realizzate dal concorrente. Ne verranno scelti 5 che si sfideranno intorno a Piazza Baccelli realizzando i loro murales su piani in legno grandi …..Il miglior murales sarà scelto e premiato da una Giuria formata dai bambini residenti nel Comune di Capranica Prenestina.
Il premio riguarderà il pagamento di 300 euro + la realizzazione di un murales sul muro che costeggia via di Guadagnolo
ART. 3 – TERMINI PER INVIO DOCUMENTAZIONE
Gli artisti interessati a partecipare al concorso dovranno inviare la seguente documentazione:
a) domanda di ammissione, compilata in tutte le sue parti e firmata ( richiesta a: momoloco@libero.it );
b) bozzetto da selezionare;
c) fotocopia di documento di identità in corso di validità.
Per i minorenni, tutta la documentazione dovrà essere controfirmata da un genitore o da chi ne fa le veci; lo stesso dovrà presentare una fotocopia di documento di identità in corso di validità.
Per gli artisti che si presentano in gruppo, la documentazione di cui alle precedenti lettere a), c) e d) andrà presentata da un singolo componente.
La documentazione dovrà essere spedita entro le ore 12:00 del 1 liugno 2012 a mezzo raccomandata al seguente indirizzo:
Comune di Capranica Prenestina Piazza Aristide Frezza, 6
00030 – CAPRANICA PRENESTINA (RM)
o spedita via mail a: momoloco@libero.it

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29 Aprile, 2012

Commento Escursione Caccia alle Orchidee

All’inizio di questa escursione una fitta nebbia avvolgeva il paese e la montagna intorno. Una grigia cartolina non inconsueta per Capranica,  che stavolta grazie al richiamo della nostra escursione e della contemporanea Sagra dei Tagliolini e Fagioli, verrà animata da nuovi volti e colori. Alle 8.30 i primi “temerari” raggiungevano la piazza, e nei due bar in poco tempo il profumo dei caffè e dei cappuccini riscaldava l’atmosfera.
Alle 9.05 Clemente usciva trionfante dal Bar di Emilio, con in mano le preziose bustine di miele, ottenute ancora una volta grazie ad un’opera di convincimento ormai infallibile, dopo tante escursioni…
Alle 9.30 la partenza con un piccolo ritardo sul programma e l’immancabile foto di gruppo sulle scalette della Chiesa della Madonna della Fratte, all’inizio del percorso. Senza indugio il gruppo s’immetteva sul sentiero, con la nebbia a nascondere il panorama, ma non abbastanza per impedirci di camminare lungo il tracciato che anche il giorno prima avevamo esplorato. Raggiunta la Forcola di Coravina, in direzione di Capranica Vecchia l’aria  non sembrava minacciare pioggia, ed anche il vento una volta raggiunta la quota non era per nulla fastidioso. I colori intorno a noi adesso, per  l’effetto combinato dei chiaro scuri creati da un tiepido sole tra le nubi, si facevano più vividi ed anche i contorni più precisi.
Le prime orchidee sulla cresta vicino a Monte Manno rivelano una fioritura spontanea,seppure agli inizi. Ancora qualche settimana e la montagna assumerà decisa il suo carattere primaverile cambiando nuovamente volto.
Tra i cespugli dei rovi e delle ginestre, avvistiamo un vitellino tutto accovacciato, dall’espressione impaurita forse a causa dal nostro passaggio, e noi ci guardiamo bene da infastidirlo, mentre il resto della mandria ci osserva a distanza.
Il bello delle escursioni sono gli avvistamenti di piante ed animali, il parlare con le  persone che ti camminano a fianco, con cui scambi esperienze, conoscenze, passioni. E’ sempre una crescita; per questo ogni volta è diversa, unica. Il brutto è quando incontri l’incuria e la maleducazione di chi non ha rispetto della natura perché fondamentalmente non ha grande rispetto nemmeno per se stesso…
Così quando ci avviciniamo alla strada provinciale di Guadagnolo nei pressi  della pineta vicino all’area attrezzata per i barbecue, purtroppo ci imbattiamo in bottiglie di plastica, lattine di birra, lamiere e suppellettili di vario genere abbandonate senza nessuno scrupolo, malgrado i cassonetti lì vicino. Proseguendo oltre, in direzione di Colle Anfagione, riprendiamo il sentiero che conduce a Colle Rotondo, comunemente conosciuto come Colle della Caciotta. Su questo versante il vento appare più  deciso, mantenendo però un carattere ancora sopportabile.
Lo sguardo ora abbraccia una larga parte dell’agro romano in lontananza , e si respira un’aria limpida e frizzantina.
Qui le orchidee spontanee, trovano un habitat più favorevole, e mentre aggiriamo la cima, frequenti sono gli incontri.
Arrivati in alto, ci concediamo una sosta. Il nostro nuovo amico Piero, è preoccupato…
Teme che al nostro arrivo in piazza non troveremo più nulla da mangiare! Lo tranquillizziamo e per convincerlo ancor di più prendiamo contatti con gli organizzatori della Sagra.
Silvia e Stefania, due guide della Federtrek, che ci sono venute a trovare in questa occasione, sembrano molto  più spensierate, e ci fanno i complimenti oltre a darci preziosissimi consigli su come organizzare le nostre attività. Anche gli altri nuovi amici e amiche che partecipano con noi per la prima volta appaiano soddisfatti.
Ma l’ora di pranzo è un richiamo un po’ per tutti, e quindi ci dirigiamo decisi sulla strada del ritorno. Il piccolo Diego ormai sempre presente alle nostre escursioni, (anche a quelle più impegnative!), tira il gruppo. Raggiunto dopo un po’ di cammino Prato Collo, svoltiamo per il sentiero  della Crocetta, che con i suoi passaggi obbligati tra le rocce, e i sali e scendi rende un po’ più difficoltosa l’andatura. Ancora un poco e finalmente eccoci in piazza.
Piero e gli altri amici, prendono subito posto ai tavolini sotto i gazebo. L’organizzazione è perfetta, il pranzo ottimo, il clima allegro.
Siamo soddisfatti , finiamo la nostra escursione come da programma, a “Tagliolini, fagioli e vino” !!!!! Un saluto ed un ringraziamento a tutti i partecipanti ed agli organizzatori della sagra,che malgrado il tempo incerto hanno mantenuto fede all’impegno preso. E’ nelle difficoltà , con fatica e volontà che si costruisce il futuro…
Alla prossima!

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27 Aprile, 2012

Boom di richieste al Museo Naturalistico dei Monti Prenestini!

Boom di richieste al Museo Naturalistico dei Monti Prenestini
Le numerose proposte per conoscere il Museo e i Monti Prenestini hanno attratto scuole da tutto il territorio della provincia di Roma, di Frosinone e dell'area sud della capitale. Questo grazie all'incessante lavoro di diffusione da parte delle collaboratrici museali, Amelia Fagiolo e Loretta Cianfriglia, che hanno provocato per il mese di maggio un tutto esaurito!

Fonte…

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20 Aprile, 2012

"Lancio" del Torymus nei castagneti di Capranica Prenestina

Nella giornata di venerdì 20 aprile, sotto una pioggia incessante, è stato effettuato il "lancio" del Torymus Sinensis (110 Femmine e 55 Maschi) l'insetto  antagonista del Cinipide del Castagno che in questi anni ha infestato il patrimonio castanicolo del nostro territorio.
Naturalmente l'AC3C non poteva mancare nel documentare tale evento.








La carta di identità del Cinipide
Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu, più noto come Cinipide galligeno del Castagno, è un insetto da quarantena soggetto a lotta obbligatoria. Ha la prerogativa di trasformare le gemme in galle, strutture ipertrofiche che gli offrono cibo e protezione, che possono portare le piante a un temporaneo deperimento. Nessun timore però per la loro sopravvivenza: non muoiono se non indebolite da altri parassiti o patogeni, primo fra tutti il temuto Cancro corticale. In tarda primavera-inizio estate dalle galle fuoriescono le femmine adulte che andranno a deporre le uova non fecondate (la specie è costituita da sole femmine) nelle nuove gemme. In natura, nell’areale d’origine della specie, l’azione degli antagonisti naturali mantiene l’insetto al di sotto della soglia di danno e questo è l’obiettivo dei programmi di lotta biologica attualmente in corso in Italia. Esperienze condotte in Giappone e negli Stati Uniti hanno infatti già dimostrato l’efficacia della lotta biologica nel ricondurre la popolazione del Cinipide a una condizione di equilibrio con l’ecosistema-bosco, premessa per un controllo stabile di questa specie esotica.

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